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Antologia 2018

 

Care lettrici e cari lettori,

abbiamo deciso quest’anno di ristabilire una tradizione che ultimamente si era persa: quella di regalarvi, e di regalarci, un e-book che raccoglie alcuni degli articoli più significativi, e di successo, pubblicati nel corso del 2018 sul foglio quotidiano on line di Questione giustizia.

È stato un anno denso e ricco, nel corso del quale siamo riusciti a non perdere mai l’appuntamento giornaliero con i nostri lettori (anzi, a volte “raddoppiando” per riuscire a far fronte alle novità più urgenti), che ci hanno premiato con una attenzione senza pari: quasi un milione di visualizzazioni di pagina, per 400 mila utenti circa. Abbiamo varato nuove rubriche (in particolare, quella dedicata ai diritti dello straniero, Diritti senza confini, in collaborazione con la rivista tematica Diritto,  Immigrazione e Cittadinanza) e soprattutto ospitato una straordinaria varietà di voci che ci ha aiutato a tenere alto lo sguardo su quello che è successo dentro e fuori la magistratura nell’anno appena finito. Anno cruciale non soltanto perché denso di avvenimenti significativi, ma per il prevalere non solo in Italia di pulsioni e di tendenze che mettono in severa crisi il sistema che si fonda sul riconoscimento di diritti universali e sulla loro tutela attraverso un apparato di rigidi meccanismi di garanzia, anche giurisdizionali.

È importante allora per una Rivista come la nostra, nella linea di quella scelta che individua nella difesa della legalità costituzionale il dovere ineludibile dell’operatore di giustizia, riuscire a coniugare la necessaria considerazione critica di ciò che accade all’esterno, anche oltre i confini geografici nazionali, con lo sforzo di mantenere viva l’attenzione a proposito di come interferiscano le tendenze, e le tensioni, esterne, sull’intervento giudiziario. Anche sotto questo profilo, l’anno trascorso è stato davvero intenso: Questione giustizia ha ritenuto doveroso mettere al centro della propria riflessione in particolare questa faccia del prisma che si compone nella Rivista,  perché è pur sempre nello specifico del nostro essere magistrati che troviamo ragione e motivo per  contribuire al discorso pubblico. Nel dissidio che il cittadino spesso avverte tra legge e giustizia, è dovere della magistratura continuare ad interrogarsi sulla essenzialità di quel ruolo di artefice della regola del caso concreto che l’ordinamento le attribuisce, e sulla complessità del compito che da un lato implica che l’astrattezza del comando cali sempre nella viva carne del reale, dall’altro esige che si tengano fuori dalle aule quelle pulsioni populiste che tanto servono ad agglomerare consenso.

Mantenere la rotta nella tempesta di questi tempi burrascosi comporta la fermezza del caposaldo della difesa della legalità costituzionale, in uno con la capacità ed il coraggio di affrontare le acque agitate del cambiamento in corso, avendo presente che l’unico senso di marcia deve restare quello indicato dalla nostra Carta. Questione giustizia ha l’ambizione, e la giovanile incoscienza, di voler continuare così il suo percorso.

La Redazione

Indice

La difficile scelta dell’etica costituzionale: il 2018 di QG

Lo sguardo sulle riforme e sulle politiche dei diritti

Lo sguardo sulla Corte costituzionale

Lo sguardo sulla giurisdizione

Lo sguardo sulla magistratura

Lo sguardo oltre i confini

Copertina
Fascicolo 2/2019
Famiglie e Individui. Il singolo nel nucleo

Il codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza: idee e istituti
PILLOLE DI CEDU
PILLOLE DI CGUE
Sentenze di febbraio
Le più interessanti pronunce della Corte di Giustizia dell'Unione emesse a Febbraio 2017