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Magistratura e società
La memoria e il desiderio
La memoria e il desiderio
di Luigi Cavallaro
Note in margine al libro di Piero Curzio, Quasi saggio (Cacucci, Bari, 2017), in occasione della sua presentazione pubblica al Municipio di Capri, il 13 ottobre 2017
24 novembre 2017
Quando le ombre del carcere si allungano sugli affetti
Quando le ombre del carcere si allungano sugli affetti
di Fabio Gianfilippi
Guardando le “Ombre della sera”, un film di Valentina Esposito
18 novembre 2017
Le <i>sliding doors</i> dell’accoglienza*
Le sliding doors dell’accoglienza*
di Diana Genovese
Le plurime variabili che rendono imprevedibile, incerta e in defintiva diseguale la protezione internazionale dei rifugiati in Italia sono ben rappresentate nel recente rapporto Oxfam dall'emblematico titolo − La lotteria dell'accoglienza − che interroga prima di tutto gli addetti ai lavori
17 novembre 2017
Leggendo l’<i>ultimo</i> Lipari*
Leggendo l’ultimo Lipari*
di Roberto Conti
L’articolo offre al lettore alcune riflessioni maturate dopo la lettura dell’ultima opera di Nicolò Lipari − Il diritto civile tra legge e giudizio, Giuffrè, Milano, 2017 − cercando di cogliere conferme o smentite al pensiero dell’Autore in alcuni grandi arresti della giurisprudenza delle Sezioni Unite e di tratteggiare, soprattutto con riguardo al ruolo del giudice, alcuni orizzonti che non potranno essere trascurati per rispondere in maniera adeguata alle sempre più pressanti aspettative di giustizia.
11 novembre 2017
Sul riconoscimento di un diritto a morire in maniera degna e libera: riflessioni a margine di una giurisprudenza convenzionalmente orientata
Sul riconoscimento di un diritto a morire in maniera degna e libera: riflessioni a margine di una giurisprudenza convenzionalmente orientata
di Giulia Testa
Il diritto a morire dignitosamente viene consacrato alla stregua dei diritti fondamentali dell’uomo nelle pronunce della Corte di Strasburgo, che ha progressivamente riconosciuto l’esistenza del diritto di decidere come e quando morire a partire da una lettura sistematica della Convenzione, rimodellando la concezione della sacralità della vita umana, che viene privata del suo carattere assoluto facendo appello al rispetto della vita privata, in cui ricomprendere l’importanza dell’autonomia personale, intesa come quel diritto ad autodeterminarsi, che impone un recupero del governo sul corpo
8 novembre 2017
Scoprire o creare il diritto? A proposito di un recente libro
Scoprire o creare il diritto? A proposito di un recente libro
di Enrico Scoditti
Giudicare mediante il bilanciamento dei principi costituzionali o la concretizzazione di una clausola generale non corrisponde alla scoperta di un diritto preesistente, ma alla costruzione della disciplina del caso concreto; il giudice però assume la responsabilità del perseguimento della forma ideale di bilanciamento o dell’ideale di norma riposto nella clausola generale
7 novembre 2017
Il congresso nazionale del Lapec
Il giudice contemporaneo visto dal Regno Unito
Il giudice contemporaneo visto dal Regno Unito
di Antonio Scalera
Being a judge in the modern world, riflessioni varie dal mondo anglosassone sul ruolo del giudice nei tempi moderni
4 novembre 2017
Bruciare il povero a Torino
Bruciare il povero a Torino
di Elisabetta Grande
Una riflessione a margine della legge Minniti-Orlando sulla sicurezza urbana
31 ottobre 2017
Pio Amato: un nome tenero in una vicenda dura. Da ricordare, comunque
Pio Amato: un nome tenero in una vicenda dura. Da ricordare, comunque
di Ennio Tomaselli
Riflessioni su A Ciambra, il film di Jonas Carpignano prodotto da Martin Scorsese
28 ottobre 2017
Accesso e formazione. I magistrati di domani
Accesso e formazione. I magistrati di domani
di Marta Agostini
Intervento tenuto al 33° Congresso dell'Associazione nazionale magistrati (Siena, 20-22 ottobre 2017)
26 ottobre 2017
I professori di diritto e il dibattito sulla questione penale (e la questione giustizia)
I professori di diritto e il dibattito sulla questione penale (e la questione giustizia)
di Massimo Donini
Nei giorni 10 e 11 novembre si svolgerà all’Università di Roma Tre il convegno annuale dell’Associazione dei professori di diritto penale, dedicato quest’anno ai principi penalistici. In quella occasione si terrà anche l’Assemblea dei soci. Ritengo utile presentare, alla luce dei mutamenti significativi della questione penale nella società contemporanea, alcune riflessioni su quello che penso debba essere il ruolo della predetta Associazione, per proporle all’attenzione di un pubblico più vasto, componente significativa dell’area dei possibili destinatari ideali dell’intervento di un’associazione di studiosi del diritto penale
25 ottobre 2017
Quando l’infanzia genera vittime e carnefici. Recensione a <i>Bambinate</i>, l’ultimo romanzo di Piergiorgio Paterlini (Einaudi, 2017)
Quando l’infanzia genera vittime e carnefici. Recensione a Bambinate, l’ultimo romanzo di Piergiorgio Paterlini (Einaudi, 2017)
di Fabio Gianfilippi
L’autore è da sempre attento alla ricchezza e alle fragilità della gioventù. Nel suo nuovo libro ci fa incontrare un gruppo di bambini, come tanti, senza edulcorarne però i tratti più feroci. Li ritroviamo poi adulti, ormai schermati dai propri ruoli sociali rassicuranti, ma non per questo meno crudelmente inconsapevoli
21 ottobre 2017
Loris Bertocco. Suicidio assistito o condanna a morire?
Ricostruire la giustizia penale nel dopoguerra. I nuovi valori costituzionali e l’indipendenza del giudice
Zavorre. Storia dell’Aktion T4: l’”eutanasia” nella Germania nazista 1939-1945
Zavorre. Storia dell’Aktion T4: l’”eutanasia” nella Germania nazista 1939-1945
di Paola Perrone
La recensione a Zavorre, il testo dello storico Götz Aly (Einaudi, 2017) che ricostruisce la terribile vicenda dello sterminio pianificato di circa 200.000 disabili tedeschi durante il nazismo: ma questo libro non è solo orrore, è soprattutto rispetto per le vittime, e culto della memoria come mezzo per fare i conti con la propria storia
30 settembre 2017
Il concorso per assistenti giudiziari: ultima chiamata per la sopravvivenza degli uffici giudiziari
Il concorso per assistenti giudiziari: ultima chiamata per la sopravvivenza degli uffici giudiziari
di Claudio Castelli
Per molti uffici l’immissione di nuovo personale all’esito di questo concorso, entro la fine dell’anno, è l’ultima chiamata per la sopravvivenza del servizio giustizia
27 settembre 2017
<i>La Corte</i>, un film di Christian Vincent
Stefano Rodotà e i giovani civilisti degli anni Sessanta*
Stefano Rodotà e i giovani civilisti degli anni Sessanta*
di Enrico Scoditti
Si deve a Stefano Rodotà la riscrittura del diritto civile alla luce delle clausole generali e, con gli altri giovani civilisti degli anni Sessanta del secolo scorso, il rinnovamento del sapere giuridico. Il modello di giurista come scienziato sociale, che quel rinnovamento propose, era parte della scoperta della politicità del diritto. Rodotà esaltò più di tutti il ruolo attivo del giudice nell’esperienza giuridica. Oggi che la dimensione giurisdizionale del diritto è ormai un dato acquisito la stella polare non è più puramente e semplicemente il linguaggio della politica dei diritti ma il bilanciamento quale funzione di giustizia.
20 settembre 2017
“La vita in comune” di Edoardo Winspeare
“La vita in comune” di Edoardo Winspeare
di Simonetta Rubino
La recensione all'ultimo film del regista salentino presentato alla 74esima Mostra del cinema di Venezia
16 settembre 2017
Il “concorsone” e la sfida al futuro dell'amministrazione della giustizia
Il “concorsone” e la sfida al futuro dell'amministrazione della giustizia
di Massimo Turtulici
Con una introduzione di Barbara Fabbrini (Direttore generale del personale e della formazione, Ministero della giustizia)
15 settembre 2017
Alle origini del discorso sulla mafia
Alle origini del discorso sulla mafia
di Piergiorgio Morosini
Recensione al libro di Umberto Santino La mafia dimenticata. La criminalità organizzata in Sicilia dall’unità d’Italia ai primi del Novecento (Melampo, 2017).
9 settembre 2017
Giustizia crocifissa: le ferite, mai rimarginate, del processo a Sacco e Vanzetti*
Sandro Margara, il carcere speciale e l'ergastolo*
Sandro Margara, il carcere speciale e l'ergastolo*
di Beniamino Deidda
Più passa il tempo che ci separa dalla scomparsa di Sandro Margara (un anno, ormai), più diventa urgente la necessità di testimoniare la sua idea della giustizia e del lavoro di magistrato, la sua immaginazione, il suo coraggio. Per Qg non c’è modo migliore di ricordarlo che lasciare la parola a un compagno e amico storico di Sandro, di Magistratura democratica, di questa Rivista: Beniamino Deidda. Le poche righe introduttive che state leggendo, questa volta, non anticipano nulla del brano. Ogni lettore potrà trovarvi quel che più lo interessa o lo appassiona: un pezzo della storia di Magistratura democratica, l’invenzione del “magistrato di sorveglianza”, la passione per la Costituzione e per gli uomini, la capacità di abbassare lo sguardo sui più disgraziati. Buona lettura
29 luglio 2017
continua
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Copertina
Fascicolo 3/2017
A cosa serve la Corte di cassazione?
Le banche, poteri forti e diritti deboli
PILLOLE DI CEDU
PILLOLE DI CGUE
Sentenze di febbraio
Le più interessanti pronunce della Corte di Giustizia dell'Unione emesse a Febbraio 2017