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Prassi e orientamenti
IoT e intelligenza artificiale: le nuove frontiere della responsabilità civile (e del risarcimento)*
di Silvia Toffoletto
Le applicazioni dell’intelligenza artificiale sono ormai “dentro” il nostro quotidiano, rendendo necessaria una regolamentazione del settore ormai improcrastinabile. Il dibattito si è aperto in sede europea, a livello dottrinale e legislativo, senza dimenticare il ruolo centrale che potranno assumere le Corti, grazie ad una giurisprudenza condivisa (Courts facing Courts), che miri ad una disciplina quanto più possibile uniforme anche dal punto di vista sostanziale in ambito europeo
13 giugno 2018
La Banca dati nazionale del Dna e la salvaguardia del diritto al rispetto della vita privata del singolo
La Banca dati nazionale del Dna e la salvaguardia del diritto al rispetto della vita privata del singolo
di Emilio Gatti
La raccolta a fini investigativi e la conservazione dei profili genetici pone delicati problemi di compatibilità delle esigenze investigative con il diritto al rispetto della vita privata e familiare previsto dall’art. 8 della Cedu soprattutto nei confronti di individui indagati ma poi assolti con sentenza definitiva. Il contributo ripercorre la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, l’obbligo di creare una banca dati nazionale del Dna stabilito dal Trattato di Prüm e le soluzioni adottate dal legislatore italiano che paiono rispettose dei principi convenzionali e costituzionali, in attesa di verificare la correttezza delle prassi applicative.
6 giugno 2018
Cliniche legali e protezione internazionale
Cliniche legali e protezione internazionale
di Simone Spina
Le cliniche legali, promuovendo l'impegno diretto degli studenti in materie sensibili – d'interesse pubblico o collettivo – rappresentano una metodologia didattica innovativa, formativamente utile e culturalmente feconda, in quanto, a forme di trasmissione del sapere di tipo pratico-laboratoriale, uniscono l'attenzione verso i soggetti deboli e svantaggiati, quali sono i richiedenti protezione internazionale.
1 giugno 2018
Appunti per un progetto di riforma delle garanzie di credito
Appunti per un progetto di riforma delle garanzie di credito
di Francesco Macario
L’Associazione dei civilisti italiani ha promosso una ricerca per l’esame degli ambiti normativi del diritto privato che, considerando in primo luogo le disposizioni del codice civile, mostrano le maggiori criticità ed esigenze di aggiornamento (ossia di “modernizzazione”, per riprendere l’espressione usata dal legislatore tedesco, che una quindicina di anni fa provvedeva alla riforma del diritto generale delle obbligazioni e dei contratti). Nell’ambito di questa ricerca, che investe il diritto dei rapporti patrimoniali tra privati ad ampio raggio, l’area delle garanzie del credito è senza dubbio una delle più complesse e, al contempo, più bisognosa di un’opera organica di svecchiamento delle diverse discipline. La linearità delle distinzioni strutturali tradizionali (in primo luogo, quella tra garanzie personali e reali), che connota il codice civile va dunque ripensata, alla luce in primo luogo della complessità dello scenario normativo e regolamentare dei diversi settori. S’impone una ricerca e ridefinizione dei principi comuni, tanto nelle garanzie personali, quanto nelle garanzie reali, nella difficile sfida che per il giurista, come per l’eventuale legislatore riformatore, determina l’esigenza del raccordo tra le norme generali del diritto comune delle obbligazioni e le diverse discipline settoriali, maturate in considerazione delle esigenze di una prassi, spesso transnazionale, anch’essa da razionalizzare e ricondurre al sistema.
29 maggio 2018
Giustizia predittiva. La qualità della giustizia in due tempi
Giustizia predittiva. La qualità della giustizia in due tempi
di Claudio Castelli* e Daniela Piana**
La giustizia predittiva, di cui già oggi si discute in molti Paesi e che viene presentata come un Giano bifronte, un grande rischio di riduzione ad una gestione automatizzata degli small claims ovvero di una differenziazione delle risposte giudiziarie che ha profili di potenziale discriminazione, è un orizzonte non più soltanto futuribile anche nel nostro Paese. Discuterne, darsi gli strumenti conoscitivi e quindi di governance per potere volgere quella che è una opportunità di cambiamento in una reale condizione di potenziamento della prevedibilità della trasparenza e del coordinamento fra sedi giudiziarie, nel pieno rispetto delle garanzie costituzionali di autonomia del giudice, è una priorità che questo lavoro mette al centro del dibattito della magistratura italiana e di tutti i protagonisti del mondo della giustizia.
15 maggio 2018
Appunti per una relazione sul terrorismo di destra *
di Giovanni Salvi
Esauritosi il conflitto tra scelte ideologiche totalizzanti, caratterizzante la guerra fredda, il collante delle destre radicali diviene l’identità etnico-nazionale. Le destre radicali europee guardano quindi all’esperienza statunitense del suprematismo bianco e del super-nazionalismo. Nel mutuarne alcune opzioni organizzative, come la leaderless resistance, il riferimento al nazi-fascismo resta nei simboli e soprattutto nell’originario richiamo al rapporto tra suolo e cultura. Un ruolo fondamentale svolge il web, il cui uso è direttamente collegato alle modifiche di strategia politica. Deve di conseguenza cambiare anche l’approccio investigativo, basata su di una approfondita conoscenza delle nuove realtà.
27 aprile 2018
Una lezione (attuale) di Gramsci sugli affari penali semplici
Una lezione (attuale) di Gramsci sugli affari penali semplici
di Giuseppe Battarino
Turno affari di pronta definizione, turno reati di “fascia B” e, addirittura, turno reati di “fascia C”. I disegni organizzativi dei nostri tribunali e delle nostre procure – al lodevole scopo di far funzionare l’elefantiaca macchina della giustizia – escogitano congegni sempre più efficientisti, che tendono all’obiettivo della ragionevole durata del processo. Ma che rischiano di sottovalutare in modo grave la irripetibilità della vicenda di ciascun imputato e di ciascuna vittima. E, allora, occorre chiedersi con l’Autore – e con un osservatore d’altri tempi – se davvero questa sia la ragionevole durata di un processo; e – più gravemente – se davvero questa sia giurisdizione.
27 aprile 2018
Giurisdizione, organizzazione, risorse, innovazione e territorio
Imputabilità: esigenza di maggiore linearità nelle prassi applicative degli articoli 97 e 98 del codice penale
Imputabilità: esigenza di maggiore linearità nelle prassi applicative degli articoli 97 e 98 del codice penale
di Ennio Tomaselli
Partendo da casi di cronaca, si approfondiscono problematiche sulla valutazione giurisprudenziale dell’imputabilità ex art. 98 cp, anche alla luce di dati statistici recenti. Si discute, in particolare, della correttezza formale e dell’opportunità, rispetto anche ad esigenze di chiarezza e credibilità dell’agire istituzionale, di pronunce dichiarative di non imputabilità in concreto non precedute da una valutazione collegiale e specializzata. Si segnala anche recente giurisprudenza di legittimità relativa agli infraquattordicenni, non imputabili ex lege, e si conclude sottolineando l’importanza che la giurisprudenza in questa materia, cruciale sul piano concettuale e sistematico, sia sempre più coerente con l’esigenza di una giustizia comunque a misura delle persone di minore età.
27 marzo 2018
Il giudice senza legge. Un banco di prova per la teoria della separazione dei poteri
ed una sfida per la certezza del diritto
Nuovo concordato in appello nel rito accusatorio
Nuovo concordato in appello nel rito accusatorio
di Antonio Gialanella
Una riflessione sui principi ispiratori dei nuovi «criteri idonei a orientare la valutazione dei magistrati del pubblico ministero nell’udienza», ulteriormente dettati, ai sensi dell’art. 599 bis, comma 4, cpp, intitolato «Concordato anche con rinuncia ai motivi di appello», dall’Ufficio di Procura generale presso la Corte di appello di Napoli.
30 gennaio 2018
Linee guida psicoforensi e ascolto dei minori presunte vittime di abuso sessuale o violenza
Linee guida psicoforensi e ascolto dei minori presunte vittime di abuso sessuale o violenza
di Maria Grazia Calzolari
La comunità scientifica ha elaborato − e aggiorna costantemente − delle linee guida per l'ascolto dei minori presunte vittime di abuso sessuale a violenza, ma accade che nei procedimenti giudiziari non se ne tenga conto o che vengano violate. Con quali conseguenze?
18 dicembre 2017
La tenuta dei registri informatici e i risvolti sulla statistica del lavoro dei magistrati, tra bonifica dei dati e insufficienza delle griglie ministeriali*
La tenuta dei registri informatici e i risvolti sulla statistica del lavoro dei magistrati, tra bonifica dei dati e insufficienza delle griglie ministeriali*
di Marco Bisogni
L’autore individua le principali criticità delle “griglie” ministeriali e degli applicativi utilizzati per la formazione delle statistiche in ambito giudiziario. Propone, inoltre − dopo aver constatato che gli attuali sistemi sono orientati ad una rilevazione statistica di tipo meramente quantitativo (per lo più ancorata alla dicotomia sopravvenuti/esauriti) con le conseguenti inevitabili ricadute sull’impostazione del lavoro da parte del singolo magistrato (dirigente e non dirigente) − l’adozione di un diverso “paniere” statistico orientato anche alla rilevazione della qualità del lavoro svolto
20 novembre 2017
Sulla legittimazione ad agire per le discriminazioni collettive afferenti al fattore della nazionalità*
Sulla legittimazione ad agire per le discriminazioni collettive afferenti al fattore della nazionalità*
di Roberto Riverso
La questione processuale in esame – indispensabile ai fini della tutela effettiva del diritto – non è suscettibile di essere risolta sulla base di una semplice interpretazione letterale di un’unica disposizione sostanziale (l’art. 3 del d.lgs n. 215/2003) di provenienza comunitaria, dettata dall’intento di riservare ai singoli Stati la regolazione della materia dell’immigrazione; e che pertanto non interferisce con le regole processuali vigenti negli Stati membri. Si tratta invece di una questione articolata di cui il giudice deve farsi carico raccordando varie norme e principi (comunitari e costituzionali), senza parcellizzazioni, valorizzando l’interpretazione complessiva e l’intenzione dello stesso legislatore, il quale mostra in più sedi di considerare unitariamente i fattori di discriminazione, anche sotto il profilo della loro tutela processuale
2 novembre 2017
Il processo telematico e la lezione del Gattopardo
La Cassazione si cimenta sulla firma digitale: solo CAdES o anche PAdES? 
Istruzioni per l’uso
La Cassazione si cimenta sulla firma digitale: solo CAdES o anche PAdES? Istruzioni per l’uso
di Gianmarco Marinai
Commento all’ordinanza n. 20672/2017 di rimessione alle Sezioni unite della questione concernente gli effetti della violazione delle disposizioni tecniche specifiche sulla forma degli “atti del processo in forma di documento informatico”
19 ottobre 2017
L’affidamento del minore e la continuità affettiva: rivisitazione dell’adozione mite e nuove prospettive in tema di adozione
L’affidamento del minore e la continuità affettiva: rivisitazione dell’adozione mite e nuove prospettive in tema di adozione
di Valeria Montaruli
Pubblichiamo la relazione in tema di affidamento del minore tenuta a Catania il 13 giugno 2017
6 ottobre 2017
L’arte di respingere le domande tra serio e faceto
Linee guida per l’applicazione del d.lgs n. 116 del 2017, “Riforma organica della magistratura onoraria”. Regolamentazione dell'attività dei Vice Procuratori Onorari
La sfuggente nozione di atto contrario ai doveri d’ufficio nei delitti di corruzione
La sfuggente nozione di atto contrario ai doveri d’ufficio nei delitti di corruzione
di Eugenio Fusco
1. La crescente evanescenza dell’atto contrario ai doveri d’ufficio nei fenomeni di grande corruzione – 2. La vendita della funzione tra corruzione propria e impropria – 3. Vendita della funzione e traffico di influenze illecite – 4. Riqualificazione del fatto e dinamiche corruttive, tra iura novit curia e rispetto delle garanzie convenzionali – 5. Fenomeni corruttivi e onere di rinnovazione dell’istruttoria in appello
22 giugno 2017
Il rapporto sui provvedimenti di convalida e proroga del trattenimento emessi dal Giudice di pace di Bari
Il rapporto sui provvedimenti di convalida e proroga del trattenimento emessi dal Giudice di pace di Bari
di Dario Belluccio
La ricerca svolta dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Bari pone alle categorie professionali coinvolte (innanzitutto giudici di pace ed avvocati) di fronte alla necessità di avviare una seria riflessione sulla tutela della libertà personale
17 giugno 2017
Intervento di “pronto soccorso” per un processo (...un po’ più…) civile*
Intervento di “pronto soccorso” per un processo (...un po’ più…) civile*
di Sergio Paparo, Michele Monnini, Andrea Proto Pisani e Maria Silvia Zampetti (a cura)
14 giugno 2017
L'istituto dell'avocazione: prassi applicative e questioni aperte*
L'istituto dell'avocazione: prassi applicative e questioni aperte*
di Ciro Angelillis
1. Premessa - 2. Evoluzione normativa dell’istituto dell’avocazione - 3. Attuali prassi applicative: 3.1. Facoltatività dell’avocazione; 3.2. Avocazione e funzione di vigilanza del Procuratore generale presso la Corte di Appello; 3.3. La cd. avocazione facoltativa: problematiche e prassi applicative; 3.4. La cd. avocazione obbligatoria: il problema dei flussi informativi; 3.5. La gestione informatizzata dei dati; 3.6. I modelli organizzativi - 4. Il dato statistico
13 giugno 2017
Un progetto di ufficio per il processo per la sezione in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell'Unione europea
continua
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Copertina
Fascicolo 2/2018
L'ospite straniero.
La protezione internazionale
nel sistema multilivello di tutela
dei diritti fondamentali
PILLOLE DI CEDU
PILLOLE DI CGUE
Sentenze di febbraio
Le più interessanti pronunce della Corte di Giustizia dell'Unione emesse a Febbraio 2017