home search menu
Corte europea dei diritti dell'uomo, pubblicato il Rapporto 2017
Osservatorio internazionale
Corte europea dei diritti dell'uomo, pubblicato il Rapporto 2017
Oggi a Strasburgo, si celebra l'inaugurazione dell'anno giudiziario. Tra gli ospiti il presidente della Corte di giustizia europea, Koen Lenaerts.

È stato pubblicato oggi in versione provvisoria e nelle due lingue ufficiali – l’inglese e il francese – il rapporto annuale della Corte europea dei diritti dell’uomo. Vi si descrive l’attività nel 2017 della Corte nelle sue varie formazioni giudiziali, con un’analisi puntuale delle principali pronunce rese a tutela dei diritti fondamentali in Europa.

Richiamando il principio di sussidiarietà dell’intervento della Corte rispetto all’azione degli ordinamenti nazionali, viene dato particolare risalto da un lato alla quantità di decisioni prese nell’anno, in particolare all’elevatissimo numero di irricevibilità di domande (proposte per lo più da giornalisti e magistrati incarcerati) nei confronti della Turchia, e dall’altro lato alla necessità di interventi estranei alla Corte per la soluzione di problemi strutturali dei vari ordinamenti.

Sul piano quantitativo, il rapporto registra l’aumento della complessità del contenzioso pendente, che riguarda ormai per la gran parte casi di camera e dunque casi non manifestamente infondati, da definirsi con un provvedimento con motivazione ampia.

Per i casi di irricevibilità, si segnala l’introduzione nel 2017 di una motivazione standardizzata ma pubblica dei provvedimenti.

Nell’introduzione al rapporto del presidente della Corte Raimondi, si evidenzia che prosegue il dialogo con le corti nazionali e anche con la Corte di giustizia, il cui presidente peraltro è oggi ospite d’onore all'inaugurazione dell'anno giudiziario che si celebra oggi a Strasburgo.

Nella introduzione del presidente Raimondi al rapporto, infine, si segnala l’importanza della visita nell’anno alla Corte da parte del neoeletto Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron.

26 gennaio 2018
Se ti piace questo articolo e trovi interessante la nostra rivista, iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti sulle nuove pubblicazioni.
CEDU, pillole di ottobre
CEDU, pillole di ottobre
di Alice Pisapia
Le più interessanti pronunce della Corte Edu emesse a ottobre 2018
17 gennaio 2019
La sentenza della Cedu Brazzi c. Italia: sono arbitrarie le perquisizioni disposte dall’Autorità giudiziaria?
La sentenza della Cedu Brazzi c. Italia: sono arbitrarie le perquisizioni disposte dall’Autorità giudiziaria?
di Daniela Cardamone
La pronunzia della Corte di Strasburgo affronta la questione della mancanza nel sistema processuale italiano di un controllo giurisdizionale ex ante e di un rimedio ex post con riferimento all’inviolabilità del domicilio, in caso di provvedimento di perquisizione domiciliare non seguito da sequestro
15 gennaio 2019
Principio di non discriminazione e norme speciali per le minoranze. La legge sacra islamica di fronte alla Cedu
Principio di non discriminazione e norme speciali per le minoranze. La legge sacra islamica di fronte alla Cedu
di Marika Ikonomu
La Corte analizza la questione alla luce sia delle fonti interne sia della normativa europea e internazionale, al fine di individuare il corretto bilanciamento tra la protezione del particolarismo religioso e la protezione dei diritti fondamentali
10 gennaio 2019
L’eccidio dei Limmari, una strage mai dimenticata *
di Guido Raimondi
Se oggi la Corte Edu esiste e assolve il compito di proteggere i diritti fondamentali in tutta Europa, lo si deve alla reazione della società europea di fronte alle indicibili atrocità che hanno segnato la storia della Seconda guerra mondiale
2 gennaio 2019
CEDU, pillole di settembre
CEDU, pillole di settembre
di Alice Pisapia
Le più interessanti pronunce della Corte Edu emesse a settembre 2018
7 dicembre 2018
Biking while black. Riflessioni a partire dalle recenti circolari del prefetto di Firenze
Biking while black. Riflessioni a partire dalle recenti circolari del prefetto di Firenze
di Alessandro Simoni
Atti che si pongono molto in basso nella gerarchia delle fonti possono a volte aiutare a comprendere come la cultura dello Stato di diritto entri in crisi quando il clima politico è dominato dall'ansia di rendere meno visibili determinate categorie di immigrati
30 novembre 2018
Tanto rumor per nulla
Tanto rumor per nulla
Dopo quasi sei anni di attesa, la Corte Edu radia dal ruolo il caso Berlusconi c. Italia
27 novembre 2018
CEDU, pillole di luglio
CEDU, pillole di luglio
di Alice Pisapia
Le più interessanti pronunce della Corte Edu emesse a luglio 2018
16 novembre 2018
Lettere dalla Turchia
Lettere dalla Turchia
di Vito Monetti
Pubblichiamo la traduzione in italiano delle Lettere dalla Turchia edite in e-book da Medel in occasione del conferimento del premio Václav Havel per i diritti umani 2017 a Murat Arslan
3 novembre 2018
La lezione di Dworkin: anche nella partita sulla sicurezza, la «briscola» è la tutela dei diritti fondamentali
La lezione di Dworkin: anche nella partita sulla sicurezza, la «briscola» è la tutela dei diritti fondamentali
di Donatella Stasio
Reati in calo, processi lenti, carceri affollate: un quadro che ci riporta indietro di dieci anni e riapre prospettive securitarie. Secondo il filosofo americano, il rispetto dei diritti umani non è un impiccio di cui liberarsi per placare la paura e riscuotere consensi
30 ottobre 2018
Newsletter


Fascicolo 2/2018
Giustizia e disabilità

La riforma spezzata.
Come cambia
l’ordinamento penitenziario
Osservatorio internazionale
Ci sarà un giudice ad Islamabad!
Ci sarà un giudice ad Islamabad!
di Francesco Florit
La recente decisione sul caso di Asia Bibi, la donna di fede cristiana condannata per blasfemia in Pakistan e detenuta per nove anni in attesa di decisione finale, aveva fatto credere che anche per il Paese asiatico potesse valere la granitica certezza del mugnaio di Potsdam (Ci sarà un giudice a Berlino!). Ma gli sviluppi successivi sembrano togliere ogni illusione…
22 gennaio 2019
CEDU, pillole di ottobre
CEDU, pillole di ottobre
di Alice Pisapia
Le più interessanti pronunce della Corte Edu emesse a ottobre 2018
17 gennaio 2019
La sentenza della Cedu Brazzi c. Italia: sono arbitrarie le perquisizioni disposte dall’Autorità giudiziaria?
La sentenza della Cedu Brazzi c. Italia: sono arbitrarie le perquisizioni disposte dall’Autorità giudiziaria?
di Daniela Cardamone
La pronunzia della Corte di Strasburgo affronta la questione della mancanza nel sistema processuale italiano di un controllo giurisdizionale ex ante e di un rimedio ex post con riferimento all’inviolabilità del domicilio, in caso di provvedimento di perquisizione domiciliare non seguito da sequestro
15 gennaio 2019
Principio di non discriminazione e norme speciali per le minoranze. La legge sacra islamica di fronte alla Cedu
Principio di non discriminazione e norme speciali per le minoranze. La legge sacra islamica di fronte alla Cedu
di Marika Ikonomu
La Corte analizza la questione alla luce sia delle fonti interne sia della normativa europea e internazionale, al fine di individuare il corretto bilanciamento tra la protezione del particolarismo religioso e la protezione dei diritti fondamentali
10 gennaio 2019
L’eccidio dei Limmari, una strage mai dimenticata *
di Guido Raimondi
Se oggi la Corte Edu esiste e assolve il compito di proteggere i diritti fondamentali in tutta Europa, lo si deve alla reazione della società europea di fronte alle indicibili atrocità che hanno segnato la storia della Seconda guerra mondiale
2 gennaio 2019
Cepej, adottata la prima Carta etica europea sull'uso dell'intelligenza artificiale (AI) nei sistemi giudiziari
Cepej, adottata la prima Carta etica europea sull'uso dell'intelligenza artificiale (AI) nei sistemi giudiziari
di Clementina Barbaro (a cura)
L'auspicio è che questi principi diventino un punto di riferimento per i professionisti del diritto, le istituzioni e gli attori politici che si trovano ad affrontare la sfida di integrare le nuove tecnologie basate sull' IA nelle politiche pubbliche o nel loro lavoro quotidiano
7 dicembre 2018