home search menu
Dialoghi su giurisdizione e legge: diritto giurisprudenziale, certezza del diritto e prevedibilità delle decisioni
Magistratura e società
Dialoghi su giurisdizione e legge: diritto giurisprudenziale, certezza del diritto e prevedibilità delle decisioni
Magistratura democratica, Questione giustizia in collaborazione con Fondazione per la formazione forense dell'Ordine degli avvocati di Firenze e con il patrocinio di Università degli Studi di Firenze (Dsg - Dipartimento scienze giuridiche; Scuola di giurisprudenza)
Giovedì, 11 maggio 2017 (ore 15.00-19.00)
Auditorium di sant’Apollonia, Via San Gallo, 25/a - Firenze
Dialoghi su giurisdizione e legge: diritto giurisprudenziale, certezza del diritto e prevedibilità delle decisioni

Nel numero 4 del 2016, la pubblicazione trimestrale di Questione Giustizia ospita il confronto tra diverse ed in parte opposte letture delle problematiche coinvolte dal sempre mutevole rapporto tra legge e giurisdizione. Da una parte quella che esalta la funzione (pre)normativa delle giurisdizioni spinte dai mutamenti in atto a porre rimedio, anche oltre le norme, alle diseguaglianze, ai conflitti, al diffondersi delle pretese di protezione e tutela. Dall’altra quella di coloro che mettono in guardia dai rischi che corre la legittimazione democratica delle istituzioni rappresentative per effetto di uno “sconfinamento” del ruolo tradizionale della giurisdizione. Al centro del confronto culturale, la comune esigenza di costruire, su basi nuove ed all’altezza dei tempi, un sostrato di certezze, di garanzie, di tutele al riparo dai pericoli conseguenti al disarmonico e conflittuale dialogo tra istituzioni sospinte dalle emergenze, tra le quali, egemone, il potere dei mercati sovranazionali. Antiche gerarchie e distinzioni vacillano. Persino quelle aventi origine in sistemi giuridici un tempo non comunicanti. Nel seminario abbiamo chiamato al confronto tre coppie di interlocutori con esperienze professionali differenti, chiedendo loro di concentrare la riflessione intorno a tre nuclei tematici attraversati dalla domanda diffusa di certezza del diritto, di prevedibilità delle decisioni, di effettività delle tutele. In definitiva di coerenza della giurisdizione. Per contribuire a capire, attraverso la riflessione di giuristi impegnati quotidianamente nella pratica giudiziaria, come e fino a qual punto la diversa declinazione di quel tema, dall’alto della sua complessità teorica, si riflette nella concreta, realtà della giurisdizione.

Il programma

ore 14.30 - Registrazione partecipanti

Ore 15.00 - Saluti

Paola Belsito, segretario Sez. Toscana di Magistratura democratica

Sergio Paparo, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Firenze

Patrizia Giunti, direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze

Paolo Cappellini, preside della Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Firenze

Antonella Miccoli, Fondazione per la Formazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Firenze

ore 15.30 - Introduzione

Luca Minniti, giudice del Tribunale di Firenze e componente del Comitato di Redazione di Questione Giustizia

ore 16.00 - Primo dialogo: Le regole del processo. Overruling e legittimo affidamento

Antonello Cosentino (consigliere della Corte di cassazione) intervista Andrea Proto Pisani (emerito di diritto processuale civile, Università di Firenze)

Ore 17.00 - Secondo dialogo: La tutela dei diritti, i rimedi giurisdizionali e l'effettività

Giuseppe Vettori (ordinario di diritto civile, Università di Firenze) intervista Carlo De Chiara (consigliere della Corte di cassazione)

Ore 18.00 - Terzo dialogo: L’integrazione tra ordinamenti, le difficoltà del diritto positivo, il ruolo pre-normativo della giurisdizione

Gaetano Viciconte (avvocato del Foro di Firenze) intervista Maurizio Fioravanti (ordinario di storia delle costituzioni moderne, Università di Firenze)

INFORMAZIONI GENERALI

Modalità di iscrizione: la partecipazione al corso è gratuita

Verranno accettate le prime 180 iscrizioni ricevute telematicamente attraverso l’area riservata Sfera alla quale si potrà accedere dal link presente sulla pagina dell’evento pubblicato sul sito www.fondazioneforensefirenze.it

Sarà cura della Segreteria della Fondazione per la Formazione Forense inviare conferma scritta dell'avvenuta iscrizione. Si invita, inoltre, a dare notizia tempestiva di eventuali disdette della partecipazione (attraverso l’area Sfera) per consentire l’ammissione dei colleghi esclusi.

Attestato di frequenza

Non è previsto il rilascio di alcun attestato posto che potranno verificare la propria situazione crediti aggiornata direttamente dal proprio profilo Sfera successivamente alla chiusura di ogni incontro

Crediti formativi

Ai sensi dell’art. 20, comma 1, lettera a) del nuovo Regolamento per la formazione continua approvato dal CNF il 16/07/2014 e modificato con delibera del 30/07/2015, per la partecipazione all’evento è prevista l’attribuzione di n. 3 crediti formativi in materia non obbligatoria. Si ricorda che ai sensi dell’art. 20, comma 5 dello stesso regolamento, per la partecipazione agli eventi della durata di una o mezza giornata i crediti formativi verranno riconosciuti solo qualora risulti documentata la partecipazione dell’iscritto all’intero evento.

Con il contributo di Gruppo 24 Ore

SEGRETERIA SCIENTIFICA ED ORGANIZZATIVA

Fondazione per la Formazione Forense dell'Ordine degli Avvocati di Firenze c/o Nuovo Palazzo di Giustizia (blocco G, piano 1)

Viale A. Guidoni, 61 - 50127 FI

Tel. 055 4364999 Fax 055 489180

e-mail: fondazione@ordineavvocatifirenze.eu

www.fondazioneforensefirenze.it

5 maggio 2017
Se ti piace questo articolo e trovi interessante la nostra rivista, iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti sulle nuove pubblicazioni.
“Il giudice e la legge”<br>L'editoriale del n. 4/2016
“Il giudice e la legge”
L'editoriale del n. 4/2016
di Renato Rordorf
Al centro di questo numero il rapporto tra la legge ed il giudice chiamato ad applicarla
21 febbraio 2017
Newsletter


Fascicolo 3/2017
A cosa serve la Corte di cassazione?
Le banche, poteri forti e diritti deboli
Magistratura e società
Quando le ombre del carcere si allungano sugli affetti
Quando le ombre del carcere si allungano sugli affetti
di Fabio Gianfilippi
Guardando le “Ombre della sera”, un film di Valentina Esposito
18 novembre 2017
Le <i>sliding doors</i> dell’accoglienza*
Le sliding doors dell’accoglienza*
di Diana Genovese
Le plurime variabili che rendono imprevedibile, incerta e in defintiva diseguale la protezione internazionale dei rifugiati in Italia sono ben rappresentate nel recente rapporto Oxfam dall'emblematico titolo − La lotteria dell'accoglienza − che interroga prima di tutto gli addetti ai lavori
17 novembre 2017
Leggendo l’<i>ultimo</i> Lipari*
Leggendo l’ultimo Lipari*
di Roberto Conti
L’articolo offre al lettore alcune riflessioni maturate dopo la lettura dell’ultima opera di Nicolò Lipari − Il diritto civile tra legge e giudizio, Giuffrè, Milano, 2017 − cercando di cogliere conferme o smentite al pensiero dell’Autore in alcuni grandi arresti della giurisprudenza delle Sezioni Unite e di tratteggiare, soprattutto con riguardo al ruolo del giudice, alcuni orizzonti che non potranno essere trascurati per rispondere in maniera adeguata alle sempre più pressanti aspettative di giustizia.
11 novembre 2017
Sul riconoscimento di un diritto a morire in maniera degna e libera: riflessioni a margine di una giurisprudenza convenzionalmente orientata
Sul riconoscimento di un diritto a morire in maniera degna e libera: riflessioni a margine di una giurisprudenza convenzionalmente orientata
di Giulia Testa
Il diritto a morire dignitosamente viene consacrato alla stregua dei diritti fondamentali dell’uomo nelle pronunce della Corte di Strasburgo, che ha progressivamente riconosciuto l’esistenza del diritto di decidere come e quando morire a partire da una lettura sistematica della Convenzione, rimodellando la concezione della sacralità della vita umana, che viene privata del suo carattere assoluto facendo appello al rispetto della vita privata, in cui ricomprendere l’importanza dell’autonomia personale, intesa come quel diritto ad autodeterminarsi, che impone un recupero del governo sul corpo
8 novembre 2017
Scoprire o creare il diritto? A proposito di un recente libro
Scoprire o creare il diritto? A proposito di un recente libro
di Enrico Scoditti
Giudicare mediante il bilanciamento dei principi costituzionali o la concretizzazione di una clausola generale non corrisponde alla scoperta di un diritto preesistente, ma alla costruzione della disciplina del caso concreto; il giudice però assume la responsabilità del perseguimento della forma ideale di bilanciamento o dell’ideale di norma riposto nella clausola generale
7 novembre 2017
Il congresso nazionale del Lapec