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L’arte di respingere le domande tra serio e faceto
Prassi e orientamenti
L’arte di respingere le domande tra serio e faceto
di Giuliano Scarselli
Ordinario di diritto processuale civile, Università di Siena
Avvocato

Pubblichiamo volentieri l’articolo di Giuliano Scarselli intitolato L’arte di respingere le domande tra serio e faceto.

I problemi che Scarselli solleva sono, in realtà, assai seri e non tanto faceti. Sono problemi che investono il modo di fare il giudice, i benefici e gli inconvenienti dell’esercizio dei poteri ufficiosi nel processo civile e, più in generale, l’uso corretto delle regole processuali, il loro rapporto con l’esigenza di tutela dei diritti sostanziali fatti valere in giudizio, gli effetti dell’aumento della domanda di giustizia e la difficoltà di fronteggiarla in tempi ragionevoli senza che ciò significhi rispondere male o non rispondere affatto.

Si tratta di temi così cruciali da richiedere – ci sembra – una seria riflessione, che l’articolo di Scarselli ha il merito di inaugurare e che ci auguriamo possa essere ulteriormente sviluppata da altri interventi, che ci piacerebbe poter ugualmente pubblicare sulla Rivista on-line nella prospettiva di dare poi eventualmente vita ad un obiettivo da ospitare in uno dei numeri della trimestrale nel corso del prossimo anno.

La redazione

4 ottobre 2017
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Intangibilità della giurisdizione, giusto processo ed effettività della tutela. Domande connesse e derogabilità della giurisdizione*
di Gabriele Serra
Lo scritto affronta il tema del principio di inderogabilità della giurisdizione e della conseguente rilevabilità d’ufficio in ogni stato e grado del processo del difetto di giurisdizione, in particolare nel rapporto tra giudice ordinario e giudice amministrativo, ponendolo in relazione con i principi, di rango costituzionale, della ragionevole durata del processo e dell’effettività della tutela. In questa direzione, poste alcune brevi premesse storiche in ordine al principio di intangibilità, l’A. conduce un breve viaggio negli ordinamenti francese e tedesco, al fine di esaminare i principali istituti volti a regolare il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo e le problematiche connesse. Su tali basi, anche comparate, viene allora esaminata, in ipotetiche quattro tappe evolutive, la giurisprudenza delle Sezioni unite della Corte di cassazione (e della Corte costituzionale), circa il bilanciamento tra i principi in esame, che ha visto una sempre maggiore erosione del principio di intangibilità della giurisdizione a fronte di esigenze di tutela della ragionevole durata del processo e dell’effettività della tutela. Alla luce di tale percorso interpretativo, l’A. affronta infine la problematica, ancora aperta, della connessione tra domande giudiziali quale istituto idoneo o meno a derogare la giurisdizione
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Fascicolo 2/2018
L’ospite straniero.
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Prassi e orientamenti
Reati motivati da ragioni di odio e discriminazione etnico-religiosa e immigrazione: le direttive del Procuratore della Repubblica di Torino
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17 luglio 2018
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