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La giurisdizione del giudice ordinario e il diritto Ue*
Osservatorio internazionale
La giurisdizione del giudice ordinario e il diritto Ue*
di Roberto Giovanni Conti
Consigliere Corte di cassazione

Il viaggio nelle profonde trasformazioni subite dalla giurisdizione nazionale per effetto dei Trattati di Roma viene compiuto dall’Autore con la lente orientata per un verso a ricercare ed enumerare le ragioni del ‘successo’ del diritto Ue nell’ordinamento interno e, per altro verso, ad isolare i fronti che si aprono innanzi al giudice comune sul tema della protezione dei diritti fondamentali in chiave multilivello, chiamandolo a sfide impegnative, comunque orientate a perseguire il massimo della tutela della persona. Tutto ciò con un armamentario arricchitosi notevolmente rispetto a quello normalmente utilizzato dal giudice proprio grazie al sempre crescente inveramento della Costituzione con le fonti sovranazionali.

*Intervento destinato agli Atti del convegno organizzato dalla Prof.ssa A. Ciancio e svoltosi a Catania il 31 marzo e 1 aprile 2017 sul tema Le trasformazioni istituzionali a sessant’anni dai trattati di Roma

12 maggio 2017
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Fascicolo 1/2017
Il diritto di Crono
Il multiculturalismo e le Corti
Osservatorio internazionale
CGUE, pillole di marzo
CGUE, pillole di marzo
di Alice Pisapia
Le più interessanti pronunce della Corte del Lussemburgo emesse a marzo 2017
26 maggio 2017
Il Giudice ed il Sultano
Il Giudice ed il Sultano
di Francesco Florit
La vicenda del giudice internazionale Aydin Sefa Akay
9 maggio 2017
CGUE, pillole di febbraio
CGUE, pillole di febbraio
di Alice Pisapia
Le più interessanti pronunce della Corte di Giustizia dell'Unione emesse a Febbraio 2017
13 aprile 2017
Sessant'anni dai Trattati di Roma: ciò che dobbiamo alla giustizia dell’Unione
CEDU, pillole di gennaio
CEDU, pillole di gennaio
di Alice Pisapia
Le più interessanti pronunce della Corte Edu emesse a gennaio 2017: Principio di non discriminazione, diritto alle visite coniugali per i detenuti in custodia cautelare (Romania); Diritto alla libertà di espressione, proporzionalità della sanzione (Grecia)
24 marzo 2017
Violenze in danno di soggetti vulnerabili, tra obblighi (secondari) di protezione e divieto di discriminazione di genere. Corte Edu, 2 marzo 2017, Talpis c. Italia, ric. n. 41237/14 (non definitiva)
Violenze in danno di soggetti vulnerabili, tra obblighi (secondari) di protezione e divieto di discriminazione di genere. Corte Edu, 2 marzo 2017, Talpis c. Italia, ric. n. 41237/14 (non definitiva)
di Roberto Conti
La condanna dell’Italia interpella i temi del rapporto degli individui, vulnerabili e non, con lo Stato e dell’affidamento riposto nelle forze dell’ordine e nella magistratura affinché alcuni beni primari e, fra tutti, la vita e l’integrità fisica, siano protetti in modo efficace, adeguato e proporzionato da rischi che possono stimarsi come immediati e ragionevolmente prevedibili. Il fascio di questioni che la pronunzia – resa anche sotto il profilo della discriminazione per ragioni di sesso – solleva, apre nuovi orizzonti su cui l’Autore compie una prima disamina
23 marzo 2017