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La giurisdizione del giudice ordinario e il diritto Ue*
Osservatorio internazionale
La giurisdizione del giudice ordinario e il diritto Ue*
di Roberto Giovanni Conti
Consigliere Corte di cassazione

Il viaggio nelle profonde trasformazioni subite dalla giurisdizione nazionale per effetto dei Trattati di Roma viene compiuto dall’Autore con la lente orientata per un verso a ricercare ed enumerare le ragioni del ‘successo’ del diritto Ue nell’ordinamento interno e, per altro verso, ad isolare i fronti che si aprono innanzi al giudice comune sul tema della protezione dei diritti fondamentali in chiave multilivello, chiamandolo a sfide impegnative, comunque orientate a perseguire il massimo della tutela della persona. Tutto ciò con un armamentario arricchitosi notevolmente rispetto a quello normalmente utilizzato dal giudice proprio grazie al sempre crescente inveramento della Costituzione con le fonti sovranazionali.

*Intervento destinato agli Atti del convegno organizzato dalla Prof.ssa A. Ciancio e svoltosi a Catania il 31 marzo e 1 aprile 2017 sul tema Le trasformazioni istituzionali a sessant’anni dai trattati di Roma

12 maggio 2017
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Diritto dell’Ue e soggiorno del richiedente protezione internazionale in attesa dell’esito del ricorso in Cassazione: qualche osservazione a margine dell’ordinanza di rinvio pregiudiziale del Tribunale di Milano (n. 44718/2017)
Diritto dell’Ue e soggiorno del richiedente protezione internazionale in attesa dell’esito del ricorso in Cassazione: qualche osservazione a margine dell’ordinanza di rinvio pregiudiziale del Tribunale di Milano (n. 44718/2017)
di Adelina Adinolfi
Il diritto dell’Unione europea incide sulle norme processuali nazionali attraverso una pluralità di fonti: atti normativi che, pur in assenza di un’armonizzazione complessiva, pongono alcune regole relative a specifici settori, principi enunciati dalla Corte di giustizia, nonché la Carta dei diritti fondamentali. L’incidenza di tali fonti sull’ordinamento interno è talora incerta, in relazione sia al campo di applicazione sia ai contenuti; non è facile, infatti, declinare in regole concrete l’obbligo generale degli Stati membri di assicurare la tutela giurisdizionale effettiva nei settori disciplinati dal diritto dell’Unione. Tali difficoltà interpretative sono ben evidenziate dall’ordinanza di rinvio pregiudiziale del Tribunale di Milano riguardo alla controversa questione del diritto del richiedente protezione internazionale di soggiornare nello Stato in attesa dell’esito del ricorso in Cassazione. L’ordinanza costituisce l’occasione per mettere in luce le possibili interpretazioni di alcune norme dell’Unione rilevanti per la questione considerata, avvalorando l’opportunità di ottenere un chiarimento da parte della Corte di giustizia
29 giugno 2018
L’eccesso di potere giurisdizionale e il diritto eurounitario
Sessant'anni dai Trattati di Roma: ciò che dobbiamo alla giustizia dell’Unione
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Fascicolo 2/2018
L’ospite straniero.
La protezione internazionale
nel sistema multilivello di tutela
dei diritti fondamentali
Osservatorio internazionale
La Corte Edu attaccata, ieri e oggi. Di chi è la colpa?
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di Roberto Conti
La vicenda dell’evacuazione del campo rom di Camping River, attuata nonostante la sospensione disposta dalla Corte Edu in via d’urgenza, è l’occasione per una riflessione su una cultura giuridica sovranista che dimentica le ragioni che hanno portato gli Stati a creare una Corte europea pace di tutelare i diritti umani anche davanti ad azioni delle autorità nazionali. Un campanello d’allarme e un invito a cambiar strada
28 luglio 2018
Stato di diritto ed integrazione processuale europea. La Corte di giustizia ed il caso Polonia
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di Gualtiero Michelini
Commento a prima lettura dell’attesa sentenza della Corte di giustizia del 25 luglio 2018, nel procedimento pregiudiziale d’urgenza su rinvio dell’Alta Corte irlandese nel corso di una procedura di esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dall'autorità giudiziaria polacca. La decisione della Corte di giustizia affronta le questioni, determinate dalle riforme attuate dal governo polacco in pregiudizio dell’indipendenza del sistema giudiziario, della rilevanza giuridica e dell’impatto sull’applicazione della normativa del mandato di arresto europeo dell'avvio, da parte della Commissione europea, della procedura di accertamento della violazione sistemica dei principi di indipendenza del sistema giudiziario e dello Stato di diritto in Polonia in relazione alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
27 luglio 2018
CEDU, pillole di maggio
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di Alice Pisapia
Le più interessanti pronunce della Corte Edu emesse a maggio 2018
24 luglio 2018
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20 luglio 2018
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13 luglio 2018
Da Strasburgo via libera alla confisca urbanistica senza condanna
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di Marco Bignami
Viene commentata la sentenza della Grande Camera G.I.E.M. e altri c. Italia del 28 giugno 2018, attinente al regime della confisca urbanistica. Si sottolinea, in particolare, che deve ritenersi in linea di principio conforme alla Convenzione l’applicazione di tale sanzione, anche unitamente alla dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione, a condizione che sia stata accertata incidentalmente la colpevolezza dell’imputato
10 luglio 2018