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La giurisdizione del giudice ordinario e il diritto Ue*
Osservatorio internazionale
La giurisdizione del giudice ordinario e il diritto Ue*
di Roberto Giovanni Conti
Consigliere Corte di cassazione

Il viaggio nelle profonde trasformazioni subite dalla giurisdizione nazionale per effetto dei Trattati di Roma viene compiuto dall’Autore con la lente orientata per un verso a ricercare ed enumerare le ragioni del ‘successo’ del diritto Ue nell’ordinamento interno e, per altro verso, ad isolare i fronti che si aprono innanzi al giudice comune sul tema della protezione dei diritti fondamentali in chiave multilivello, chiamandolo a sfide impegnative, comunque orientate a perseguire il massimo della tutela della persona. Tutto ciò con un armamentario arricchitosi notevolmente rispetto a quello normalmente utilizzato dal giudice proprio grazie al sempre crescente inveramento della Costituzione con le fonti sovranazionali.

*Intervento destinato agli Atti del convegno organizzato dalla Prof.ssa A. Ciancio e svoltosi a Catania il 31 marzo e 1 aprile 2017 sul tema Le trasformazioni istituzionali a sessant’anni dai trattati di Roma

12 maggio 2017
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Fascicolo 4/2017
L’orgoglio dell’autogoverno
una sfida possibile per i 60 anni del Csm
Osservatorio internazionale
CGUE, pillole di febbraio
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di Alice Pisapia
Le più interessanti pronunce della Corte del Lussemburgo emesse a febbraio 2018
18 aprile 2018
Il Tribunale permanente dei popoli condanna l’Italia e l’Unione europea per concorso in crimini contro l’umanità a causa delle politiche sull’immigrazione
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di Mario Ventrone
Dal Tribunale voluto da Lelio Basso arriva l’ennesima denuncia di illegittimità ed inopportunità etico-politica delle misure apprestate in Europa negli ultimi anni per bloccare il flusso di migranti. Un monito che riguarda tutti.
11 aprile 2018
Detenzione di giornalisti e repressione della libertà di espressione: da Strasburgo un chiaro messaggio alla Turchia, ma verrà ascoltato?
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di Francesco Luigi Gatta
Con le due sentenze Şahin Alpay e Mehmet Hasan Altan del 20 marzo 2018, la Corte europea dei diritti dell’uomo dichiara la violazione da parte della Turchia del diritto alla libertà personale e alla libertà di espressione di due giornalisti posti in detenzione per aver espresso opinioni critiche nei confronti del governo. La Corte di Strasburgo va però oltre la vicenda dei due singoli ricorrenti, riconoscendo l’esistenza di gravi e diffusi problemi di rispetto dei diritti umani nell’ordinamento turco, soprattutto in riferimento alla libertà di esprimere il proprio dissenso, elemento che, si sottolinea con forza, rappresenta una caratteristica essenziale e irrinunciabile di una società democratica.
9 aprile 2018
CEDU, pillole di gennaio
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di Alice Pisapia
Le più interessanti pronunce della Corte Edu emesse a gennaio 2018
4 aprile 2018
CGUE, pillole di gennaio
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di Alice Pisapia
Le più interessanti pronunce della Corte del Lussemburgo emesse a gennaio 2018
20 marzo 2018
La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e le tecniche decisorie idonee ad assicurarne la efficacia ed effettività