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Linee guida per l’applicazione del d.lgs n. 116 del 2017, “Riforma organica della magistratura onoraria”. Regolamentazione dell'attività dei Vice Procuratori Onorari
Prassi e orientamenti
Linee guida per l’applicazione del d.lgs n. 116 del 2017, “Riforma organica della magistratura onoraria”. Regolamentazione dell'attività dei Vice Procuratori Onorari
Il documento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli

Pubblichiamo le linee guida della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli per l’applicazione del d.lgs n. 116 del 2017, Riforma organica della magistratura onoraria. Regolamentazione dell’attività dei Vice Procuratori Onorari

26 settembre 2017
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Lo sguardo che manca alla giustizia
Lo sguardo che manca alla giustizia
di Donatella Stasio
Il film «Sulla mia pelle», che racconta la vicenda di Stefano Cucchi, sollecita molte riflessioni tra cui quella sull’impersonalità (brutale) delle istituzioni, compresa la giustizia, e sulle sue ricadute negative nel rapporto di fiducia con i cittadini. Un problema antico ma ricorrente e cruciale nella vita delle istituzioni, di cui i magistrati devono farsi carico con i loro comportamenti. Secondo Piero Calamandrei, bisogna che «anche nel processo circoli questo senso di fiducia, di solidarietà e di umanità, che è in tutti i campi lo spirito animatore della democrazia»
18 settembre 2018
Pier Amato Perretta. Una vita per la libertà
Pier Amato Perretta. Una vita per la libertà
di Giuseppe Calzati
Un magistrato impegnato nell’associazionismo delle origini, che previde la deriva autoritaria del fascismo e che ad esso si oppose fino alla scelta di abbandonare l’ordine giudiziario e fino al sacrificio della vita durante la Resistenza
14 settembre 2018
Per Graziana Calcagno
Per Graziana Calcagno
di Marco Bouchard
Ad un mese dalla sua scomparsa, il ricordo di una meravigliosa giudice, utopia vivente di un altro modo d’essere magistrato
6 settembre 2018
Il Presidente Mattarella agli “uditori” e a tutti i magistrati
Il Presidente Mattarella agli “uditori” e a tutti i magistrati
di Edmondo Bruti Liberati
Affrontate le non poche difficoltà quotidiane e la «fatica del decidere» con senso della misura, passione e tenacia «avendo sempre ben presente anche il fascino del compito che la Repubblica vi affida»
25 luglio 2018
Nomine dei “laici” al Csm e negli altri Consigli di garanzia: per la trasparenza delle procedure e il rispetto dell’art. 51 Cost.
Nomine dei “laici” al Csm e negli altri Consigli di garanzia: per la trasparenza delle procedure e il rispetto dell’art. 51 Cost.
di Tania Groppi
La lettera inviata dalle costituzionaliste ai Presidenti delle Camere pone il problema della elezione, da parte del Parlamento, di 21 uomini nelle 21 posizioni disponibili, in piena sintonia con l’esortazione del Capo dello Stato, che ha ricordato alla politica che il mondo «è composto da donne e da uomini, e non soltanto dal genere maschile»
25 luglio 2018
“Lunga vita alle correnti!”. La lezione di Gabriella Luccioli
“Lunga vita alle correnti!”. La lezione di Gabriella Luccioli
di Donatella Stasio
L’autrice di Diario di una giudice – vincitrice del premio Ripdico 2018-Scrittori per la giustizia – sfida l’impopolarità e rivendica il valore delle correnti come luoghi di elaborazione di principi e di visioni. Auspica un ritorno al «clima di Gardone», quando la magistratura cambiò passo e respiro sul proprio ruolo e sull’importanza del pluralismo interno, ma avverte una pericolosa distanza della magistratura, e delle donne magistrate, da quel patrimonio
19 luglio 2018
La fuga delle donne dalla magistratura e l’impegno per recuperare fiducia, non per rincorrere il consenso
La fuga delle donne dalla magistratura e l’impegno per recuperare fiducia, non per rincorrere il consenso
di Donatella Stasio
A differenza degli uomini, per le donne aumenta il numero delle uscite prima dell’età pensionabile: su un totale di 298 dimissioni da ottobre 2014 (quasi 7 al mese), 109 riguardano le donne, soprattutto tra i 60 e i 65 anni. Molteplici le motivazioni, che impongono una maggiore presenza femminile nei luoghi del potere, come Csm e uffici direttivi, necessaria anche per uscire dalla pericolosa crisi di fiducia che investe la magistratura, il Csm, la giustizia
2 luglio 2018
La novella in materia di avocazione: un’occasione per riflettere sullo stato di salute della magistratura inquirente
La novella in materia di avocazione: un’occasione per riflettere sullo stato di salute della magistratura inquirente
di Stefano Musolino
Gli orizzonti prospettici dalla normativa primaria in materia di gestione delle indagini ed organizzazione degli uffici di procura, sembrano orientati verso una spiccata accentuazione dei profili di accentramento dei poteri in capo ai vertici organizzativi, con progressiva neutralizzazione dell’esercizio del cd. potere diffuso in capo ai singoli sostituti. Ma il Csm sembra consapevole dei rischi insiti in un assetto piramidale della magistratura inquirente ed in occasione della novella in tema di avocazione, coglie l’occasione per proporre − con la risoluzione del 16 maggio 2018 − interpretazioni e modelli culturali, ispirati alla condivisione sinergica tra gli uffici, invitando i dirigenti ad assumere scelte organizzative sostenibili e funzionali a garantire tempi ragionevoli per l’assunzione di scelte definitorie dei procedimenti incardinati.
21 giugno 2018
Lelio Basso e la giustizia*
di Riccardo De Vito
Ricordare oggi Lelio Basso significa prendere atto che il suo pensiero è tutt’ora un progetto
7 giugno 2018
Dialogare con il pensiero di Stefano Rodotà*
di Mariarosaria Guglielmi
Dialogare con il pensiero di Stefano Rodotà è un dovere intellettuale ed anche un dovere di non rassegnazione, è un impegno per la difesa e per l’affermazione dei diritti, è un impegno per rivendicare una politica che deve renderli possibili
22 maggio 2018
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Fascicolo 2/2018
L’ospite straniero.
La protezione internazionale
nel sistema multilivello di tutela
dei diritti fondamentali
Prassi e orientamenti
La Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori
La Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori
di Azzurra Fodra
Prime riflessioni a caldo di un giudice della famiglia sulla Carta adottata dall'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza
23 ottobre 2018
Quando il giudice deve “fare da sé” *
di Marco Ruotolo
Dove si colloca il confine tra interpretazione conforme alla Costituzione e disapplicazione della disposizione del testo normativo? Fino a che punto deve giungere lo sforzo interpretativo adeguatore del giudice remittente? Il saggio offre risposte a queste domande, unisce riflessioni teoriche e incursioni giurisprudenziali, attraversa il punto di vista della Corte costituzionale e quello dei giudici ordinari e, non da ultimo, mette in guardia da atteggiamenti supini e deresponsabilizzanti: interpretare, nel segno della Costituzione, non è, infatti, compito esclusivo della Corte costituzionale. In coda al brano, uno strumento prezioso: un breve manuale pratico per il giudice remittente
22 ottobre 2018
Il Consiglio giudiziario nelle riflessioni di un componente non togato*
di Alberto Roccella
Il saggio espone il ruolo e le funzioni dei Consigli giudiziari in composizione ordinaria dal punto di vista di un professore universitario di materie giuridiche e illustra l’esperienza del funzionamento del Consiglio giudiziario presso la Corte d’appello di Milano
17 ottobre 2018
Alla ricerca di buone prassi nel contenzioso famiglia: l'esperienza del Tribunale di Livorno
Alla ricerca di buone prassi nel contenzioso famiglia: l'esperienza del Tribunale di Livorno
di Azzurra Fodra
Un progetto tabellare e un protocollo di ampio respiro: così il Tribunale di Livorno attua qualità e efficacia nella gestione del contenzioso per la famiglia e i minori
2 ottobre 2018
Il dialogo fra le Corti e le sorti (sembra non magnifiche, né progressive) dell’integrazione europea
Il dialogo fra le Corti e le sorti (sembra non magnifiche, né progressive) dell’integrazione europea
di Antonello Cosentino
Il giudice comune nazionale ha sempre avuto con la Cgue relazioni più fluide rispetto a quelle intrattenute con la Cedu. A partire dalla sentenza 14 dicembre 2017 n. 269 della Corte costituzionale, però, lo schema dell’applicazione diretta del diritto euro-unitario da parte del giudice nazionale sembra essere stato rimesso in discussione. La Corte costituzionale ha rivendicato la propria centralità nella dialettica tra giudice comune, giudice costituzionale e Cgue. Dagli equilibri che si raggiungeranno in tale dialettica dipenderà grande parte del ruolo che il giudice nazionale giocherà nel futuro dell’integrazione europea
1 ottobre 2018
L’abuso del processo penale
L’abuso del processo penale
di Luigi Pacifici
L’abuso del processo costituisce una valvola di autotutela per l’ordinamento, elaborata, in ambito dottrinale e giurisprudenziale, al fine di evitare che i diritti da esso garantiti siano esercitati o realizzati, pur a mezzo di un intervento giurisdizionale, in maniera abusiva, ovvero eccessiva e distorta
19 settembre 2018