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Messa alla prova e tenuità del fatto nella giurisprudenza di legittimità
Giurisprudenza e documenti
Messa alla prova e tenuità del fatto nella giurisprudenza di legittimità
di Giovanni Zaccaro
Giudice del Tribunale di Bari
Una ricognizione sui principali approdi interpretativi in materia di messa alla prova e tenuità del fatto

Sommario

1) La Messa alla prova. 

1.A) Premessa. 

1.B) Limiti edittali all’applicabilità della sospensione del procedimento con messa alla prova. 

1.C) L’inapplicabilità dell’istituto della sospensione con messa alla prova in caso di dichiarazione di apertura del dibattimento anteriore alla legge n. 67 del 2014. 

1.D) L’inapplicabilità della messa alla prova nel giudizio di appello e di cassazione. 

1.E) La questione circa l’autonoma ricorribilità per cassazione dell’ ordinanza di rigetto dell’istanza di sospensione del procedimento con messa alla prova. 

1.F) L’esclusione di un’ammissione parziale all’istituto. 

1.G) Superfluità della confessione e regime di utilizzabilità delle dichiarazioni eventualmente rese. 

1.H) Messa alla prova ed incompatibilità. 

1.I) Messa alla prova e qualificazione del fatto. 

1.L) Messa alla prova e decreto penale di condanna. 

1.M) La competenza ad adottare le sanzioni amministrative. 

2) La speciale tenuità del fatto. 

2.A) Premessa. 

2.B) Speciale tenuità del fatto e soglie di punibilità. 

2.C) Profili di diritto intertemporale. 

2.D) L’operatività nel giudizio innanzi al giudice di pace. 

2.E) Alcuni profili processuali. 

6 ottobre 2016
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Fascicolo 2/2018
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