home search menu
Un anno di Questione Giustizia online (EBOOK 2015)
Magistratura e società
Un anno di Questione Giustizia online (EBOOK 2015)
L'antologia del 2015 in formato epub: per tablet, pc e smartphone, con gli indici analitici per autori e articoli

Si sta per concludere un altro anno, il terzo per il nostro sito. Nel 2015, alle pubblicazioni quotidiane, si è aggiunto l’esordio della rivista trimestrale, tutta digitale e liberamente scaricabile.

Tanti i temi trattati nei primi numeri: i quarant’anni dell’ordinamento penitenziario e le questioni attorno al carcere e alla pena, l’unicità della giurisdizione, la responsabilità civile dei magistrati, l’immunità giurisdizionale degli Stati, i diritti fondamentali, il Jobs act, le modalità alternativa di risoluzione delle controversie, i progetti di riforma del processo civile, la riforma della legge elettorale, l’associazionismo giudiziario, il diritto al dissenso e la repressione del dissenso.

Accanto a questi temi, quelli dell’attualità quotidiana.

Ci siamo lasciati l’anno scorso con l’impegno di verificare se le tante riforme annunciate sarebbero state in grado di affrontare le tante questioni intorno alla giustizia e ai diritti.

Abbiamo cercato di farlo anche durante tutto il 2015.

Abbiamo seguito i tentativi di abbandonare politiche legislative panpenalistiche, attraverso l’introduzione dell’istituto dell’irrilevanza penale del fatto e, da ultimo, con le parziali depenalizzazioni. Ci siamo soffermati, senza pregiudizi, sui passi difficoltosi del processo civile telematico, consapevoli che si tratti di uno strumento per una giurisdizione più veloce ed efficiente, sempre che all’impegno degli operatori della giustizia si affianchi un serio e continuo investimento ministeriale nella formazione e di implementazione delle risorse.

Siamo rimasti tutti attoniti a fronte della lucida barbarie del terrorismo, capace di aggredire la libertà di stampa e di pensiero, di sconvolgere la vita quotidiana di tutti, seminando panico nei luoghi di aggregazione, di ricreazione, di fruizione collettiva dell’arte e dello spettacolo.

Abbiamo seguito le decisioni delle corti nazionali ed europee, certi che il vaglio della giurisprudenza aiuti a comprendere i mutamenti sociali ed economici.

Chiudevamo l’antologia dell’anno scorso invocando una disciplina in materia di affettività e di legami omosessuali ma, anche oggi, constatiamo che tocca alle Corti risolvere problemi di evidente rilievo sociale e umano, rispetto ai quali il legislatore continua ad essere distratto. 

Continuiamo dunque a offrire lo spazio della nostra Rivista a chi si voglia impegnare nella costruzione di una cultura giuridica critica, laica, di respiro europeo, orientata alla promozione dei diritti, delle garanzie e dell’uguaglianza sostanziale di tutti gli esseri umani.

Questa antologia rappresenta una piccola sintesi del lavoro dell’anno che volge al termine. I contributi ripubblicati sono stati selezionati con l’unico criterio di evidenziare l’esistenza di temi ricorrenti e questioni sempre aperte. Sicuramente anche tanti altri interventi meritavano di essere ripresi ma spesso, pure pregevoli, sono stati superati dall’evoluzione giurisprudenziale o normativa.

A fine volume, poi, i lettori troveranno due indici, per autori e articoli, con tutte le pubblicazioni di quest’anno. Ai tanti collaboratori della rivista va il nostro primo ringraziamento. Nel 2016 continueremo a lavorare sempre meglio, soprattutto se maggiore sarà il contributo e lo stimolo proveniente dai lettori.

Da parte nostra, l’auspicio è quello di ritrovare presto tra le nostre firme anche quella di Annina Canepa, che tanto ha fatto, e continuerà a fare, per la promozione di Questione Giustizia.

Per il momento, buona lettura!

Giovanni Zaccaro

 

 

 

NOTE TECNICHE

*Questione Giustizia 2015 è nel formato epub, scaricabile e fruibile su smartphone, tablet e pc. Si può scaricare l'ebook anche qui

Per Ipad e Iphone il browser consigliato è Safari. Come software per la lettura si consiglia Adobe Digital Editions Home (Windows e Mac) Bluefire Reader (Windows e Mac) o iBooks (Mac)

21 dicembre 2015
Se ti piace questo articolo e trovi interessante la nostra rivista, iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti sulle nuove pubblicazioni.
Diritti, doveri e garanzie dei magistrati (EBOOK)
Conoscere l'ordinamento giudiziario per essere protagonisti e non comparse dell'autogoverno. In occasione dell'assunzione delle funzioni da parte dei colleghi MOT, pubblichiamo le schede di ordinamento giudiziario aggiornate al gennaio 2015
9 gennaio 2015
Ripensare gli strumenti di contrasto alle mafie: proposte e riforme (EBOOK)
Il volume costituisce un'utile panoramica dei metodi di contrasto alla criminalità mafiosa e degli strumenti di prevenzione
31 dicembre 2014
Un anno di Questione Giustizia online (EBOOK 2014)
L'antologia del 2014 in formato epub e mobi per tablet, e-reader, pc e smartphone con gli indici generali per autori e articoli
22 dicembre 2014
Misure cautelari e limitazioni della libertà personale (EBOOK)
Numero speciale di Questione Giustizia in formato digitale con atti, relazioni e dati sul sistema delle misure cautelari personali
18 ottobre 2014
Un anno di Questione Giustizia online (EBOOK)
L'antologia del 2013 in formato epub per tablet, pc e smartphone con gli articoli più letti e gli indici con tutti gli autori e gli articoli
13 dicembre 2013
Newsletter


Fascicolo 2/2018
L’ospite straniero.
La protezione internazionale
nel sistema multilivello di tutela
dei diritti fondamentali
Magistratura e società
Diritti, identità, culture (tra alti e bassi giurisprudenziali)*
di Nicola Colaianni
Nella società delle grandi migrazioni il principio della legge uguale per tutti subisce l’assalto di nuove culture e di pretesi diritti culturali differenziati. La fallacia di questa interpretazione alla luce del dettato costituzionale non di rado, tuttavia, viene fondata su un inesistente obbligo di adesione ai “valori occidentali”. Viceversa il rispetto del diritto all’identità cultural-religiosa consente una interpretazione del diritto positivo in modo accogliente le altre culture, fino a che queste non contrastino con i diritti fondamentali: un uso interculturale del diritto
24 settembre 2018
Messa alla prova, quasi un romanzo di formazione
Messa alla prova, quasi un romanzo di formazione
di Andrea Natale
Ennio Tomaselli, per anni magistrato a Torino soprattutto in ambito minorile, è autore di numerose pubblicazioni, tra cui Giustizia e ingiustizia minorile. Tra profonde certezze e ragionevoli dubbi (FrancoAngeli, 2015). Messa alla prova (Manni editore, 2018) è il suo primo romanzo che, non per caso, ruota (anche, ma non solo) attorno al mondo della giustizia minorile. I personaggi: un cancelliere di tribunale, un giudice minorile e un ragazzo con alle spalle un’adozione fallita. Li accomuna un desiderio insoddisfatto di giustizia
22 settembre 2018
Pier Amato Perretta. Una vita per la libertà
Pier Amato Perretta. Una vita per la libertà
di Giuseppe Calzati
Un magistrato impegnato nell’associazionismo delle origini, che previde la deriva autoritaria del fascismo e che ad esso si oppose fino alla scelta di abbandonare l’ordine giudiziario e fino al sacrificio della vita durante la Resistenza
14 settembre 2018
Il giudice dei diritti
Il giudice dei diritti
di Marco Del Gaudio
La legittimazione autonoma della giurisdizione è un dato necessario che deriva dal suo ruolo di controllo sull’esercizio illegale del potere, a prescindere dalla “quantità di volontà popolare” che ha contribuito a legittimare quel potere di Governo. Nessun consenso rende lecito un atto di Governo contrario alle regole, ed è essenziale che la violazione sia accertata, riconosciuta e stigmatizzata in sede giurisdizionale. A maggior ragione nessun consenso, per quanto maggioritario o pressoché unanime, potrebbe rendere lecito un comportamento previsto dalla legge come reato
14 settembre 2018
Il Forteto, storia, poco nota, di una comunità maltrattante
Il Forteto, storia, poco nota, di una comunità maltrattante
di Vittorio Borraccetti
Nella comunità del Forteto, in territorio toscano, molte persone affidate per ragioni di cura e sostegno sono state maltrattate e abusate per decenni. La lettura delle sentenze del processo conclusosi da poco in Cassazione, e anche di precedenti decisioni giudiziarie, ha fatto emergere non solo i fatti delittuosi ma anche i comportamenti negligenti se non corrivi di chi doveva vigilare
11 settembre 2018
Populismo e diritto. Un’introduzione
Populismo e diritto. Un’introduzione
di Enrico Scoditti
Populismo e diritto rinviano a forme di legame sociale antitetiche: il primo persegue la risoluzione della questione sociale e di quella identitaria senza alcuna mediazione e connessione di sistema, il secondo mira alla neutrale limitazione di ogni potere. Nel costituzionalismo del Novecento europeo si è avuta l’incorporazione nel diritto della questione sociale e di quella dell’appartenenza ad una comunità grazie alla mediazione della politica quale civilizzazione degli impulsi e addomesticamento di paure e angosce. Se la politica perde tale funzione emerge l’antitesi fra populismo e diritto e per i giuristi si apre un tempo di nuove responsabilità
10 settembre 2018