Newsletter del 17 Febbraio 2017 Versione web

Gentili lettori,

questa settimana ci siamo occupati del principio del best interests of the child attraverso la giurisprudenza del Tribunale dei minori di Reggio Calabria, della tutela del segreto investigativo, di come il principio di uguaglianza sia ormai diventato uno dei principi ordinatori dell'Unione europea, della compravendita di parlamentari e del tema dell'accesso alle origini attraverso una nota alla sentenza di Cassazione n. 1946/2017. Nello spazio "Magistratura e società", abbiamo pubblicato la postfazione al volume Diario di una giudice. I miei cinquant'anni in magistratura di Gabriella Luccioli che verrà presentato il prossimo 23 febbraio a Roma presso la Corte di appello.

In evidenza
 
di Donatella Stasio
La postfazione al volume Diario di una giudice di Gabriella Luccioli (Forum Editrice, 2016)
 
di Gaia Vannoni
Il principio del best interests of the child viene esaminato attraverso la giurisprudenza del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, nel contesto di minori appartenenti a famiglie legate alla criminalità organizzata.
 
di Giuseppe Cascini
Primo commento alla circolare emanata il 7 febbraio 2017 dal Procuratore della Repubblica di Torino contenente “Direttive a tutela del segreto investigativo” conseguenti all’art. 18 (Disposizioni Transitorie e finali) n. 5 del Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 177 - “Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato, ai sensi dell’articolo 8, co. 1, lettera a), della Legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”
 
di Valeria Piccone
Il principio di uguaglianza, sottostante ai divieti di discriminazione sanciti dalle direttive europee, è ormai diventato uno dei principi ordinatori dell’Unione. Dalla parità di trattamento retributiva ai fattori di più recente conio connessi ai divieti di discriminazione per età, il percorso dell’uguaglianza, promosso dalla Corte di giustizia, è diventato la “cartina di tornasole” delle democrazie europee. L’attività ermeneutica riveste un ruolo centrale per garantire, soprattutto mediante il ricorso all’interpretazione conforme, la più spiccata rispondenza del diritto interno a quello sovranazionale sotto il profilo della parità.
 
di Giampiero Buonomo*
Là dove una legge elettorale che attenua la “moralità costituzionale” degli eletti concorre con la frantumazione del sistema dei partiti, sempre più lontani dal loro carattere di ”formazione sociale”, non solo si verificano più facilmente episodi di compravendita del voto dei parlamentari, ma si alimentano leaderismo, verticismo e populismo. Considerazioni sulla sentenza del Tribunale di Napoli del 18 luglio 2015
 
di Alice Giurlanda
Nota a Cassazione civile Sezioni unite, sentenza 25 gennaio 2017 n. 1946
 
Attualità
 

 
di Elisabetta Grande
Quali le basi giuridiche dell’executive order di Donald Trump sull’immigrazione e quali i possibili futuri sviluppi della decisione del giudice federale di distretto di bloccarne temporaneamente l’operatività?
 
 
di Davide Barbagiovanni
L'autore ripercorre le tappe che hanno delineato una disciplina sanzionatoria che appare il frutto non di scelte consapevoli del legislatore, bensì della stratificazione di interventi del legislatore e della Consulta che sollevano delicate questioni di compatibilità con alcuni principi costituzionali
 
 
di Carla Ponterio
Con la sentenza n. 25201 del 7 dicembre 2016, la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione è intervenuta sul licenziamento per giustificato motivo oggettivo sposando, tra i due orientamenti interpretativi che si fronteggiavano, quello più incline a proteggere lo spazio della libera iniziativa economica privata, e che legittima la scelta datoriale che si sostanzia nella soppressione del posto di lavoro
 
 
RIVISTA TRIMESTRALE
Fascicolo 1/2017
Il diritto di Crono
Il multiculturalismo e le Corti
 
Archivio
 
 
di Federico Piccichè
Una questione che forse richiederebbe l'intervento chiarificatore e risolutivo delle Sezioni Unite
 
 
di Doriana Vecchio
Sintesi delle raccomandazioni della Corte per la presentazione delle domande di pronuncia
 
 
di Alberto Perduca
A quattordici mesi dalla tragica sera degli attentati di Parigi, lo stato di emergenza resta in vigore, e lo rimarrà fino al 15 luglio 2017. In forza delle quattro proroghe che l’Assemblea nazionale ha deciso con leggi approvate a larghissima maggioranza
 
Vi auguriamo una buona giornata
© 2017 Questione Giustizia - ISSN: 2420-952X
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