Newsletter del 19 Ottobre 2019 Versione web

Gentili lettori,

il riassunto degli articoli pubblicati in questa settimana dalla nostra Rivista.

In evidenza
 
di Sara Beccaglia e Susanna Colombo
Dopo un excursus della disciplina normativa del tirocinio, le autrici, assegnate alla Sezione Gip del Tribunale di Milano, ne evidenziano i punti di forza e di debolezza. In conclusione, si affrontano futuri scenari con particolare riferimento alle modifiche proposte dal cd. “Progetto Bonafede” del luglio 2019
 
di Marcello Bortolato
Nell’opinione pubblica, anche qualificata, continua a essere diffusa l’idea che l’ergastolo sia una pena riducibile e che il “fine pena mai” non esista. È vero il contrario. Mentre è in calo il numero dei reati, le condanne ergastolo aumentano e, tra esse, quelle all’ergastolo effettivamente senza right to hope, senza via di uscita. Ostativo, viene comunemente definito. Un magistrato di sorveglianza ci spiega bene cosa è e perché non dovrebbe avere cittadinanza nel nostro ordinamento, tanto più dopo la sentenza della Corte di Strasburgo Viola c. Italia. Lo pubblichiamo per sfatare luoghi comuni e false giustificazioni, in attesa che il 22 ottobre si pronunci la Corte costituzionale
 
Al Presidente della Ssm, Questione Giustizia ha chiesto di rispondere ad alcune domande sulle questioni della formazione dei magistrati che lo hanno impegnato nel quadriennio, che ora volge al termine
 
di Luigi Saraceni
A quattro mesi dalla sua scomparsa, il ricordo “privato” di un giudice e di un intellettuale protagonista di un pezzo importante, forse il più importante, della storia di Magistratura democratica
 
di Alberto Ziroldi
Questione Giustizia ritorna sul tema dell’uso dell’intelligenza artificiale nei processi (a cui ha già dedicato un obbiettivo nel n.4/2018 della Rivista trimestrale) pubblicando il contributo che segue dedicato specificamente al processo penale
 
di Massimo Cuono
Pur riconoscendo in vari momenti l'irriducibilità della tensione tragica, Livio Pepino e Nello Rossi – nel volume Il potere e la ribelle. Creonte o Antigone? Un dialogo (Edizioni Gruppo Abele, 2019) – si appassionano talmente alla difesa del proprio personaggio d'elezione che, a tratti, sembra di sentir parlare di due drammi differenti
 
di Giuseppe Battarino
Questione Giustizia ripropone, a dieci anni dalla pubblicazione, un racconto ispirato alle vicende dei migranti curdi
 
Attualità
 

 
di Daniela Cardamone
Nel sistema dei rimedi in tema di privazione della libertà personale, il diritto dell’indagato di essere sentito personalmente dal giudice assume per la Corte EDU un carattere così pregnante da svalutare qualsiasi altra garanzia procedimentale. L’indagato appare essere il principale, se non esclusivo, garante del proprio diritto di difesa restando sullo sfondo, fino quasi a scomparire, tutti gli altri attori del procedimento, ivi compreso il difensore
 
 
di Francesco Florit
Nel corso dei secoli, le istituzioni britanniche ci hanno abituato a conflitti titanici il cui esito ha segnato la tradizione del Common Law. La recente decisione della Supreme Court che ha dichiarato «unlawful, null and of no legal effect» la sospensione dei lavori del Parlamento disposta dal governo di Boris Johnson per cinque settimane rappresenta un altro di questi turning points nella storia dei rapporti tra poteri d’oltremanica. What’s next?
 
 
di Lucia Tria
Nel presente intervento si illustrano sinteticamente gli aspetti positivi del dialogo e della collaborazione fra giuristi di Paesi civil law e giuristi di Paesi di common law – a partire dai giuristi britannici – quali finora si sono avuti in ambito europeo, confidando, per il dopo Brexit, nell’europeismo giuridico che si è manifestato dopo il Protocollo n. 30 del Trattato di Lisbona, pur con le debite differenze
 
 
RIVISTA TRIMESTRALE
Fascicolo 2/2019
Famiglie e Individui. Il singolo nel nucleo
Il codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza: idee e istituti
 
Archivio
 
 
di Alessandro Bellavista
L’ordinanza del prefetto di Siracusa, la libertà di riunione e l’art. 2 TULPS all’esame del giudice amministrativo
 
 
di Salvatore Messineo
Il potere di archiviazione pre-disciplinare del P.G. è libero da controlli e gli atti di archiviazione sono inconoscibili con lo strumento dell’accesso civico generalizzato
 
 
di Paolo Borgna
C’è una similitudine di fondo tra il mestiere del giurista e quello dello storico: convincere attraverso lo sviluppo di un ragionamento
 
Vi auguriamo una buona giornata
© 2019 Questione Giustizia - ISSN: 2420-952X
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