Newsletter del 27 Gennaio 2017 Versione web

Gentili lettori,

abbiamo aperto questa settimana analizzando la sentenza sulla legge Madia e oggi, Giorno della memoria, la chiudiamo ricordando i crimini nazifascisti privi di giustizia. Nella sezione Osservatorio Internazionale, abbiamo ospitato i consueti approfondimenti sulle sentenze CGUE e Cedu. Ci siamo poi occupati del D.M. 17 marzo 2016 sulla formazione per i praticanti avvocati presso gli uffici giudiziari, chiedendoci cosa cambi, nel panorama attuale, con questo decreto. Infine, segnaliamo la recensione del film Lion, la strada verso casa, regia di Garth Davis.

In evidenza
 
di Luca Baiada
Il 27 gennaio è il Giorno della memoria istituito con la legge n. 211/2000. Anche sul risarcimento esistono leggi. Ma fra memoria e risarcimento che rapporto c’è?
 
di Alice Pisapia
I casi affrontati dalla Corte: migranti, privazione della libertà e trattamenti disumani (Italia), diritto alla vita (Russia), diritto a un equo processo (Spagna)
 
di Jenny Incardona
Con questo decreto, cosa cambia nel panorama già esistente?
 
di Alice Pisapia
Le decisioni più rilevanti della Corte: appalti (Italia), tutela dati personali (Svezia), libera circolazione delle persone – diritti dei lavoratori, libera circolazione delle persone – vantaggi sociali (Lussemburgo)
 
di Giacomo D'Amico
Il verdetto in esame non può passare inosservato. Il numero di commenti a caldo della sua pubblicazione lo dimostra. Questa decisione obbliga la comunità scientifica ad interrogarsi sin da subito su alcune ricadute pratiche
 
di Carla Spagnuolo
La ricchezza del film sta nel trattare in modo non didascalico il tema del diritto alla conoscenza delle origini, il valore della fratria, il significato delle adozioni
 
Attualità
 

 
di Nicola Colacino
Nonostante le forti perplessità suscitate, il Justice Against Sponsor of Terrorism Act presenta più di un aspetto meritevole di considerazione
 
 
di Francesca Cancellaro
Commento a CEDU, Grande Camera, sent. 15 dicembre 2016, Khlaifia e altri c. Italia
 
 
di Marcello Ravveduto
L’universo simbolico di Saviano prende forma con le parole dei suoi personaggi. Un universo condiviso con il pubblico delle sue opere, costituito da giovani e appassionati spettatori di crime-fiction e mafia-movies, videogiochi strategici e letteratura noir. La Napoli di Saviano è claustrofobica. L’Italia è una terra straniera, odiata, che cattura e snatura i “fratelli” più deboli, incapaci di farsi spazio nel magma della metropoli
 
 
RIVISTA TRIMESTRALE
Fascicolo 1/2017
Il diritto di Crono
Il multiculturalismo e le Corti
 
Archivio
 
 
di Fabrizio Filice
Relazione tenuta all’Aula Magna del Tribunale di Torino per il convegno sul tema della violenza di genere organizzato il 25 novembre 2016, in occasione della «Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne»
 
 
di Giuliano Scarselli
1. L’importanza di distinguere lo ius constitutionis dallo ius litigatoris dopo la riforma del giudizio di cassazione di cui alla legge 197/2016 nonché dopo il decreto del Primo Presidente del 14 settembre 2016 sulla sinteticità degli atti 2. La contrapposizione ius constitutionis - ius litigatoris nel diritto romano tardoclassico 3. La funzione di nomofilachia della Corte di cassazione dal codice del Regno d’Italia alla nostra carta costituzionale 4. Il corretto concetto di ius constitutionis e le storpiature che oggi si danno nel distinguere lo ius constitutionis dallo ius litigatoris 5. Conclusioni
 
 
di Domenico Pulitanò
Nella sua vita di magistrato Bruti Liberati non ha cercato il “cursus honorum” tradizionale del giudice giurista che culmina nella Corte suprema di Cassazione ma si è impegnato, da magistrato di sorveglianza prima e da pubblico ministero poi, nelle funzioni più calate nei fatti
 
Vi auguriamo una buona giornata
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