Newsletter del 28 Giugno 2019 Versione web

Gentili lettori,

il riassunto degli articoli pubblicati in questa settimana dalla nostra Rivista.

In evidenza
 
di Lucia Gennari e Francesco Ferri
Le strutture hotspot aperte a partire dal 2015 dal Governo italiano su sollecitazione della Commissione europea, operano in assenza di una legge organica e sono tuttora regolate da atti amministrativi e prassi di polizia
 
di Giulia Marzia Locati
Nell'affrontare il tema della prostituzione, e delle condotte di sfruttamento e favoreggiamento che da sempre la circondano e la accompagnano, la sentenza esamina i diversi modelli che nel corso del tempo e nei diversi Paesi sono stati utilizzati per regolamentare il fenomeno. Può esistere, e a che condizioni, una prostituzione veramente libera? O la scelta è sempre frutto di coartazione?
 
di Valerio Savio
In questo momento, dall'Anm dovrebbe giungere una proposta che rilanci associazionismo e governo autonomo per evitare una riforma incostituzionale, irrazionale, dannosa, in grado di distruggere il ruolo rappresentativo ed istituzionale del Csm e per scongiurare una delegittimazione per la magistratura e i singoli magistrati
 
di Gianfranco Amendola
Una riflessione sull'importanza del valore “ambiente” a partire da alcuni passi particolarmente significativi del messaggio di Papa Francesco, per verificare se e quanto essi risultino recepiti nelle nostre leggi e nella nostra giurisprudenza
 
di Marika Ikonomu e Maria Giuliana Civinini
Le più interessanti pronunce emesse dalla Corte di Strasburgo ad aprile 2019: legittimità della detenzione del richiedente asilo, deroga ad alcuni diritti fondamentali durante lo stato di emergenza, diritto a un equo processo, diritto al rispetto della vita privata e familiare, best interests of the child, principio del ne bis in idem
 
Attualità
 

 
di Enzo Martino
Il disegno di legge n. 658 ha l'indiscutibile pregio di demandare la definizione del «trattamento complessivo economico minimo» ai contratti nazionali di lavoro sottoscritti dalle associazioni sindacali più rappresentative a livello nazionale, e di prevedere in via meramente residuale un trattamento complessivo minimo di 9 euro lordi l'ora: la proposta, pur con qualche limite, va comunque nella direzione di garantire ai più deboli quell'esistenza libera e dignitosa che i padri costituenti immaginarono anche per loro
 
 
di Giuseppe Salmè
Nonostante sia stato da tempo previsto, il dilagare dei populismi ci ha colto di sorpresa e ci costringe a ripensare all’origine dello Stato costituzionale di diritto e al fondamento dei diritti umani. Le migrazioni sono il terreno prioritario di tali riflessioni perché è necessario ripartire dallo stesso valore di “persona” che la crescente disumanizzazione della società nega al migrante
 
 
di Andrea Natale
Il contributo analizza le principali novità introdotte dal cd. decreto sicurezza-bis e riflette su possibili frizioni tra quelle disposizioni e alcune previsioni normative poste a garanzia di diritti fondamentali
 
 
RIVISTA TRIMESTRALE
Fascicolo 1/2019
Populismo e diritto
 
Archivio
 
 
di Elisabetta Tarquini
La giurisprudenza della Corte suprema tra innovazione e ritorni al passato. Commento alla sentenza n. 27243/2018
 
 
di Cesare Massimo Bianca
Considerazione critiche sull'ordinanza 11750/2019 della Corte di cassazione in tema di efficacia retroattiva del dl 113/2018
 
 
di Sabrina Apa
Con due decisioni cautelari (30 aprile e 20 maggio 2019), la Cedu è tornata a pronunciarsi sulla vicenda di Vincent Lambert, il cittadino francese rimasto tetraplegico ed in stato vegetativo a seguito di incidente stradale del 2008. Subito dopo è intervenuta la Corte d’appello di Parigi, che ha sospeso ogni intervento in attesa della pronuncia del Comitato Onu sui Diritti delle persone con disabilità
 
Vi auguriamo una buona giornata
© 2019 Questione Giustizia - ISSN: 2420-952X
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