Magistratura democratica
Prassi e orientamenti
Maternità surrogata e tutela del rapporto di filiazione
di Silvia Albano
La famiglia tutelata dall’ordinamento si identifica sempre più con il luogo degli affetti, perdendo di rilevanza il legame genetico tra i componenti. (Dalla Relazione tenuta il 10 settembre 2019 al corso della Scuola Superiore della Magistratura)
19 ottobre 2019
di Alberto Ziroldi
Questione Giustizia ritorna sul tema dell’uso dell’intelligenza artificiale nei processi (a cui ha già dedicato un obbiettivo nel n.4/2018 della Rivista trimestrale) pubblicando il contributo che segue dedicato specificamente al processo penale
18 ottobre 2019
Al Presidente della Ssm, Questione Giustizia ha chiesto di rispondere ad alcune domande sulle questioni della formazione dei magistrati che lo hanno impegnato nel quadriennio, che ora volge al termine
16 ottobre 2019
Il tirocinio ex art. 73 dl 69/2013. Due tirocinanti raccontano “in diretta” la propria esperienza
di Sara Beccaglia e Susanna Colombo
Dopo un excursus della disciplina normativa del tirocinio, le autrici, assegnate alla Sezione Gip del Tribunale di Milano, ne evidenziano i punti di forza e di debolezza. In conclusione, si affrontano futuri scenari con particolare riferimento alle modifiche proposte dal cd. “Progetto Bonafede” del luglio 2019
14 ottobre 2019
di Marco Ciccarelli
La formazione di stagisti e gop negli uffici giudiziari. Riflessioni conclusive su un possibile percorso
17 luglio 2019
Dal tirocinio all'accesso alla magistratura onoraria e togata - Parte prima
di Marco Ciccarelli
La formazione di stagisti e gop negli uffici giudiziari. Le riflessioni su un possibile percorso si concluderanno domani con una nuova pubblicazione
16 luglio 2019
L’effettività dell’assistenza quale requisito per l’inoppugnabilità delle rinunce e transazioni ai sensi dell’art. 2113 comma 4 cc. Lineamenti giurisprudenziali
di Amato Carbone
Il giudice di merito è di frequente chiamato a sindacare la genuinità della volontà transattiva espressa dal lavoratore in occasione di accordi in sede sindacale. Quali requisiti deve presentare la tutela offerta per risultare effettiva ed efficace?
10 luglio 2019
Stupidità (non solo) artificiale, predittività e processo
di Domenico Dalfino
Alcune considerazioni critiche a partire dallo studio di Jordi Nieva Fenoll su Intelligenza artificiale e processo
3 luglio 2019
Cassazione, il licenziamento per inidoneità sopravvenuta del lavoratore divenuto inabile alle mansioni e i ragionevoli accomodamenti
di Elisabetta Tarquini
La giurisprudenza della Corte suprema tra innovazione e ritorni al passato. Commento alla sentenza n. 27243/2018
13 giugno 2019
di Aldo Travi
È oggettivamente inquietante che nel disegno di legge per l'introduzione di un Tribunale dei conflitti siano del tutto ignorate le norme sulla giurisdizione di cui alla nostra Costituzione, che distingue fra le giurisdizioni innanzitutto in base ad una distinzione di stato giuridico (artt. 102 e 103 Cost.): ed è ancora più significativo in un periodo come l’attuale, in cui si avverte in modo più acuto un senso di estraneità, nella classe dirigente politica e in ampi settori della cittadinanza, per il testo costituzionale. La stessa Costituzione finisce così ​col diventare un fattore di rilievo trascurabile
11 giugno 2019
di Franco De Stefano
La recente proposta di legge per l’istituzione di un Tribunale supremo dei conflitti, presso la Corte di cassazione, suscita notevoli perplessità rivolte ai seri dubbi di compatibilità costituzionale del progetto e alla necessità effettiva dell’intervento, in relazione alla tempestività ed uniformità delle attuali risposte in tema di riparto di giurisdizioni
30 maggio 2019
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e repêchage. Profili in punto di onere della prova e spunti critici
di Amato Carbone
Rassegna di giurisprudenza di legittimità in materia di obbligo di repêchage, oneri di prova e sanzioni per mancato assolvimento​
16 maggio 2019
di Giorgio Costantino
La proposta di introdurre un Tribunale dei conflitti destinato a risolvere le questioni di legittimità al vaglio critico dei parametri costituzionali e delle ragioni storiche e politiche che vi si oppongono
9 maggio 2019
Cooperative spurie ed appalti: nell’inferno del lavoro illegale
di Roberto Riverso
La frantumazione dello schema tipico del lavoro subordinato ha tolto al lavoro tutto valore, e dignità, al punto da consentire il dilagare di forme di sfruttamento plateale
30 aprile 2019
Intelligenza artificiale applicata alla giustizia: ci sarà un giudice robot?
di Alessandro Traversi
L’intelligenza artificiale (IA) è ormai utilizzata nei settori più disparati. L’IA potrà trovare applicazione anche in ambito giudiziario e, in particolare, nell’ambito della cd. “giustizia predittiva” per formulare previsioni sull’esito di una causa, o anche, in un prossimo futuro, per affiancare il giudice nella fase decisoria?
10 aprile 2019
«Per favore, parlatevi!»
di Roberto Braccialini
L’intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario, occasione di forte sprone e auspicio di un sempre migliore coordinamento tra Ministero della giustizia e Consiglio superiore della magistratura nell’esercizio delle rispettive attribuzioni in materia di organizzazione giudiziaria
4 aprile 2019
Tutela dei diritti e spirito del popolo
di Marco Patarnello
L’interpretazione creativa di diritti non è priva di costi. Talvolta essi sono chiari (ampliamento della sfera giuridica di un soggetto e riduzione di quella di un altro soggetto), talaltra non sono evidenti e compete ad un interprete accorto esplorarne tutte le implicazioni, soprattutto nell’ambito del processo penale
15 marzo 2019
Il problema della divulgazione delle notizie giudiziarie
di Piero Gaeta
La prospettiva filosofica è un'ulteriore faglia degna di attenzione di questa delicata questione. Non solo e non tanto nel tradizionale rapporto tra autorità ed individuo, quanto del senso filosofico odierno della comunicazione-evento e delle sue implicazioni antropologiche
7 marzo 2019
Per una riforma del processo penale all'insegna di una comune cultura della giurisdizione
di Paolo Borgna
La giustizia ha bisogno di un organico intervento riformatore, preparato da un movimento culturale ampio e profondo, sostenuto da quella cultura della giurisdizione che accomuna avvocati e magistrati
18 febbraio 2019
La maledizione di Kirchmann, ovvero che ne sarà del danno differenziale
di Marco Rossetti
La riforma introdotta con l’art. 1, comma 1126 della legge n.145 del 2018 altera i principi definiti dalle supreme Corti in tema di diritto al risarcimento del danno differenziale in caso di infortunio sul lavoro, sollevando concreti dubbi di costituzionalità
6 febbraio 2019
Il Protocollo di dialogo fra Alte corti italiane, Csm e Corte Edu a confronto con il Protocollo n. 16 annesso alla Cedu. Due prospettive forse inscindibili
di Roberto Giovanni Conti
Un’analisi ragionata sul valore e l’efficacia dei Protocolli d’intesa conclusi fra le Alte Corti nazionali e la Corte Edu, prima dell’entrata in vigore del Protocollo n. 16 annesso alla Cedu, consente all’Autore di riflettere sulla portata dei diversi strumenti che vedono a vario titolo coinvolti i giudici nazionali e sovranazionali, oltre al Consiglio superiore della magistratura
30 gennaio 2019
Responsabilità civile del magistrato per inosservanza di orientamento giurisprudenziale consolidato?
di Enrico Scoditti
È stata rimessa alle Sez. unite della Cassazione la questione della responsabilità civile del magistrato per inosservanza di orientamento giurisprudenziale consolidato. Nello scritto si propone di interpretare «violazione manifesta della legge» in termini di travisamento linguistico della disposizione o di fatto accertato ma rimasto privo di effetti giuridici nonostante l’esistenza di previsione legislativa
10 dicembre 2018
La Carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori
di Azzurra Fodra
Prime riflessioni a caldo di un giudice della famiglia sulla Carta adottata dall'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza
23 ottobre 2018
di Marco Ruotolo
Dove si colloca il confine tra interpretazione conforme alla Costituzione e disapplicazione della disposizione del testo normativo? Fino a che punto deve giungere lo sforzo interpretativo adeguatore del giudice remittente? Il saggio offre risposte a queste domande, unisce riflessioni teoriche e incursioni giurisprudenziali, attraversa il punto di vista della Corte costituzionale e quello dei giudici ordinari e, non da ultimo, mette in guardia da atteggiamenti supini e deresponsabilizzanti: interpretare, nel segno della Costituzione, non è, infatti, compito esclusivo della Corte costituzionale. In coda al brano, uno strumento prezioso: un breve manuale pratico per il giudice remittente
22 ottobre 2018
continua