Newsletter


Fascicolo 1/2017
Il diritto di Crono
Il multiculturalismo e le Corti
“Una convergenza oggettiva tra mafia, terrorismo e forze eversive”
“Una convergenza oggettiva tra mafia, terrorismo e forze eversive”
di Alessandra Dino
Il 30 aprile del 1982, a Palermo, la mafia uccideva il segretario del Pci siciliano Pio La Torre e il suo collaboratore Rosario Di Salvo. A trentacinque anni da quegli omicidi e a novant'anni dalla nascita di La Torre, dedichiamo un approfondimento alla sua figura
29 aprile 2017
La sottile linea tra legalità e sfruttamento nel lavoro*
La sottile linea tra legalità e sfruttamento nel lavoro*
di Roberto Riverso
Non si può pensare di risolvere i problemi della legalità del lavoro soltanto cambiando le regole: la questione è più complessa, perché lo scarto tra essere e dover essere nel mondo del lavoro interpella molti attori responsabili, compresa la giurisdizione. Se si vuole un recupero della mortificata legalità, prima delle leggi ci vogliono i comportamenti. L’applicazione della legge, nel settore del diritto del lavoro, è contagiosa, innesca cioè meccanismi virtuosi con effetti benefici non solo per i diritti soggettivi ed irrinunciabili del singolo lavoratore, ma piuttosto per l’intera filiera produttiva e per l’intera società
28 aprile 2017
Intercettazioni, <b><i>privacy</i></b> e il valore del «fattore umano»
Intercettazioni, privacy e il valore del «fattore umano»
di Donatella Stasio
Il caso Consip-Scafarto ha scoperchiato la fragilità del sistema rispetto a possibili «errori» che le nuove tecnologie (Trojan) possono moltiplicare. La capacità del sistema di gestire in modo efficace le intercettazioni è uno snodo essenziale per garantire il diritto alla privacy cui è finalizzata la riforma. Che quindi non può muoversi solo in una logica di risparmi, divieti e prescrizioni ma deve assicurare professio-nalità adeguate. La tutela dei diritti fondamentali non è a costo zero
27 aprile 2017
Il debito tedesco e un convegno necessario
Il debito tedesco e un convegno necessario
di Luca Baiada
Sembra prendere terreno un uso anomalo della storia, una torsione culturale a sfondo politico, uno spettacolo di beneficenza. Si confeziona una memoria furba che circonda di rispettabilità lo Stato responsabile di gravi crimini e lo ringrazia per la presa d’atto della sola colpa morale. È una linea che tende a sostituire alla responsabilità giuridica la riparazione o il lenimento. La memoria diventa un surrogato della giustizia, cioè una maschera dell’ingiustizia
24 aprile 2017

di Claudio Castelli
Aggiunto Ufficio GIP e responsabile Ufficio Innovazione presso il Tribunale di Milano

Il telematico e il sogno di una giustizia civile efficace

di Simonetta Afeltra
Giudice d'appello e Magistrato di Riferimento della Corte di Appello di Firenze – Settore Civile

Il PCT nella recente esperienza della CdA di Firenze

di Carla Broccardo
Avvocato in Trento e membro del Consiglio Nazionale Forense

L'importante ruolo propulsivo e di supporto del CNF

di Maria Giuliana Civinini
Presidente di Sezione del Tribunale di Livorno

Gli aspetti positivi del PCT per giudici e capi degli uffici e le infondate paure e rischi di aziendalismo giudiziario

di Enrico Battisti
Avvocato, Vice Presidente Nazionale AIGA - Associazione Italiana Giovani Avvocati

Opportunità e vantaggi delle nuove tecnologie applicate alla giustizia

di Barbara Fabbrini
Giudice del tribunale di Firenze e referente di AreaToscana

Prima parte del nostro speciale: da magistrati e avvocati un deciso messaggio positivo rispetto all'obbligatorietà del PCT

di Salvatore Laganà
Presidente del Tribunale di Pisa

Introduzione, saluto, temi per il dibattito

di Rosa Capria
Avvocato in Pisa, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Pisa

di Barbara Fabbrini
Giudice del tribunale di Firenze e referente di AreaToscana

Introduzione al Convegno: Area e InnovazionePerArea lanciano un dibattito in vista dell'obbligatorietà del PCT

di Gianmarco Marinai
Giudice presso il Tribunale di Livorno e Referente Informatico Distrettuale Corte d'Appello di Firenze

Il distretto toscano tra i più attivi in Italia nell'attuazione del PCT

di Fabrizio Nicoletti
Giudice del Tribunale di Pisa

Il PCT: strumento per bilanciare la contrazione delle risorse umane nel comparto giustizia

di Marco Vitalizi
Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Livorno, Responsabile per i servizi informatici e telematici

Il cammino del foro livornese verso il PCT

di Stefano Caramellino
giudice e magrif Tribunale di Siena

L'inarrestabile realizzazione del processo telematico a Siena