home search menu
Prassi e orientamenti
Avvocatura e PCT
di Rosa Capria
Avvocato in Pisa, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Pisa
Avvocatura e PCT

Sono lieta di potervi salutare in qualità di vicepresidente dell’Unione Distrettuale dei Fori della Toscana, a nome dell’Unione stessa e a nome dell’Ordine degli Avvocati di Pisa, che ben volentieri ha collaborato ad ospitare questo evento.

Mi unisco ai ringraziamenti già fatti e ne faccio uno particolare ad Area ed Innovazione per Area per aver scelto Pisa per questo evento, effettuando una scelta volta al decentramento , al di fuori del capoluogo di distretto, della discussione di problematiche che interessano tutti nella stessa misura.

Un particolare ringraziamento e saluto a tutti i magistrati oggi presenti, sia come partecipanti (vedo il Presidente dott. Ognibene che saluto per tutti, mi perdonino coloro che non nomino) che come relatori, alla Dott. Barbara Fabbrini, il cui dinamismo mi trova sulla stessa lunghezza d’onda, e ai membri del Consiglio Nazionale Forense oggi presenti, l’avv. Borsacchi , nostro Consigliere territoriale e la Consigliera nazionale avv. Carla Broccardo del Foro di Bolzano.

Ci tengo solo a sottolineare, senza ulteriori commenti, che Carla è una delle due sole donne oggi presenti nel CNF.

Un particolare saluto anche all’avv. Battisti vicepresidente  AIGA nazionale, per i motivi che vado ad esporre.

Il PCT non è certo la panacea di tutti i mali che affliggono la giustizia italiana, ci vuole ben altro. Ma certamente è, fra le soluzioni più immediatamente realizzabili, la più incisiva, a patto che venga realizzata a determinate condizioni.

Quali? che si investa in attrezzature e formazione perché il costo zero è una fictio legis.

In proposito è da sottolineare che , mentre ai magistrati e al personale provvede il ministero, l’avvocatura deve provvedere a tutto con le sue sole forze.

La crisi economica ha duramente colpito i liberi professionisti, che sono stati assolutamente lasciati senza aiuto. Ultimamente sembra che i professionisti siano stati ammessi al Fondo di garanzia per le PMI, ma manca il regolamento di attuazione. Dobbiamo perciò provvedere da soli a comprarci le attrezzature e a formarci e la fascia più giovane dell’Avvocatura incontra serissime difficoltà a farlo. Mentre sulla formazione possono intervenire Ordini e associazioni forensi ( per quanto riguarda il nostro Ordine gratuitamente), sul versante acquisti i numeri degli iscritti sono tali che è impossibile intervenire in modo efficace a livello locale.

Ecco perché è importante l’AIGA e la sua voce.

Voglio terminare con una nota di ottimismo , rispondendo alla domanda posta dal titolo: ogni sfida è un cambiamento e se, sicuramente, il PCT è un cambiamento  in meglio, cioè è un miglioramento , la sfida avrà un esito positivo. 

11 marzo 2014
Se ti piace questo articolo e trovi interessante la nostra rivista, iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti sulle nuove pubblicazioni.
La Cassazione si cimenta sulla firma digitale: solo CAdES o anche PAdES? 
Istruzioni per l’uso
La Cassazione si cimenta sulla firma digitale: solo CAdES o anche PAdES? Istruzioni per l’uso
di Gianmarco Marinai
Commento all’ordinanza n. 20672/2017 di rimessione alle Sezioni unite della questione concernente gli effetti della violazione delle disposizioni tecniche specifiche sulla forma degli “atti del processo in forma di documento informatico”
19 ottobre 2017
Un progetto di ufficio per il processo per la sezione in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell'Unione europea
Per un modello leggero (ma non un “guscio vuoto”!) di ufficio per il processo
Per un modello leggero (ma non un “guscio vuoto”!) di ufficio per il processo
di Roberto Braccialini
Giugno 2003. In coda ad un dibattito veramente intenso promosso dall’Associazione nazionale magistrati su protocolli, processo e organizzazione, sulla scia delle riflessioni maturate in quel contesto sul valore essenziale dell’organizzazione delle risorse a disposizione della giurisdizione per rendere effettivo il principio della ragionevole durata del processo, parte uno scambio di corrispondenza molto fitto su questi argomenti tra un giudice civile, un dirigente amministrativo ed un docente universitario che in capo a pochi mesi approda ad una felice formula organizzativa, la quale riassume in sé l’esigenza di coordinare le risorse esistenti in vista della migliore funzionalità per il processo
2 maggio 2017
Noterelle forse inattuali, ma di certo un po’ polemiche, su Costituzione e processo civile
Noterelle forse inattuali, ma di certo un po’ polemiche, su Costituzione e processo civile
di Bruno Capponi
Quale che sia il rito, o non-rito, che siano chiamati ad applicare, i giudici civili non potranno farlo nelle condizioni date, con l’ennesima riforma a costo zero. Se qualcosa deve cambiare, l’ultima in ordine di importanza è proprio il rito
20 ottobre 2016
PCT: due brevi pronunce su casella pec piena e deposito cartaceo non consentito
PCT: due brevi pronunce su casella pec piena e deposito cartaceo non consentito
di Gianmarco Marinai
Commento a Trib. Milano 20.4.2016 e Trib. Locri 12.7.2016
26 settembre 2016
Abolizione del processo civile?
Abolizione del processo civile?
di Giuliano Scarselli
Contro il progetto che fa del rito sommario la regola generale di cognizione dei diritti civili
18 luglio 2016
La XI Assemblea Nazionale degli Osservatori sulla Giustizia civile
La Cassazione per la prima volta alle prese con i problemi del processo civile telematico
Nuovi scenari del “dominio” @giustizia.it
Deposito di atti in formato PDF immagine: la questione è ancora aperta
Newsletter


Fascicolo 3/2017
A cosa serve la Corte di cassazione?
Le banche, poteri forti e diritti deboli
Prassi e orientamenti
La tenuta dei registri informatici e i risvolti sulla statistica del lavoro dei magistrati, tra bonifica dei dati e insufficienza delle griglie ministeriali*
La tenuta dei registri informatici e i risvolti sulla statistica del lavoro dei magistrati, tra bonifica dei dati e insufficienza delle griglie ministeriali*
di Marco Bisogni
L’autore individua le principali criticità delle “griglie” ministeriali e degli applicativi utilizzati per la formazione delle statistiche in ambito giudiziario. Propone, inoltre − dopo aver constatato che gli attuali sistemi sono orientati ad una rilevazione statistica di tipo meramente quantitativo (per lo più ancorata alla dicotomia sopravvenuti/esauriti) con le conseguenti inevitabili ricadute sull’impostazione del lavoro da parte del singolo magistrato (dirigente e non dirigente) − l’adozione di un diverso “paniere” statistico orientato anche alla rilevazione della qualità del lavoro svolto
20 novembre 2017
Sulla legittimazione ad agire per le discriminazioni collettive afferenti al fattore della nazionalità*
Sulla legittimazione ad agire per le discriminazioni collettive afferenti al fattore della nazionalità*
di Roberto Riverso
La questione processuale in esame – indispensabile ai fini della tutela effettiva del diritto – non è suscettibile di essere risolta sulla base di una semplice interpretazione letterale di un’unica disposizione sostanziale (l’art. 3 del d.lgs n. 215/2003) di provenienza comunitaria, dettata dall’intento di riservare ai singoli Stati la regolazione della materia dell’immigrazione; e che pertanto non interferisce con le regole processuali vigenti negli Stati membri. Si tratta invece di una questione articolata di cui il giudice deve farsi carico raccordando varie norme e principi (comunitari e costituzionali), senza parcellizzazioni, valorizzando l’interpretazione complessiva e l’intenzione dello stesso legislatore, il quale mostra in più sedi di considerare unitariamente i fattori di discriminazione, anche sotto il profilo della loro tutela processuale
2 novembre 2017
Il processo telematico e la lezione del Gattopardo
La Cassazione si cimenta sulla firma digitale: solo CAdES o anche PAdES? 
Istruzioni per l’uso
La Cassazione si cimenta sulla firma digitale: solo CAdES o anche PAdES? Istruzioni per l’uso
di Gianmarco Marinai
Commento all’ordinanza n. 20672/2017 di rimessione alle Sezioni unite della questione concernente gli effetti della violazione delle disposizioni tecniche specifiche sulla forma degli “atti del processo in forma di documento informatico”
19 ottobre 2017
L’affidamento del minore e la continuità affettiva: rivisitazione dell’<i>adozione mite</i> e nuove prospettive in tema di adozione
L’affidamento del minore e la continuità affettiva: rivisitazione dell’adozione mite e nuove prospettive in tema di adozione
di Valeria Montaruli
Pubblichiamo la relazione in tema di affidamento del minore tenuta a Catania il 13 giugno 2017
6 ottobre 2017
L’arte di respingere le domande tra serio e faceto