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La sentenza del Tribunale per i minorenni di Firenze che riconosce in Italia l'adozione a due padri gay
Giurisprudenza e documenti
La sentenza del Tribunale per i minorenni di Firenze che riconosce in Italia l'adozione a due padri gay

Dopo la nota alla sentenza della Corte di appello di Trento che affermava la piena efficacia nel nostro ordinamento del provvedimento giudiziario straniero che riconosceva la paternità di due gemelli (nati da maternità surrogata) al marito del padre biologico, pubblichiamo il decreto di riconoscimento di sentenza di adozione straniera a due padri gay in Italia, emesso ieri dal Tribunale per i minorenni di Firenze. 

10 marzo 2017
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<i>Stepchild adoption</i>. Prove di resistenza
Stepchild adoption. Prove di resistenza
di Stefano Celentano
A più di un anno dalla pronuncia della suprema Corte n. 12962 del 24 maggio 2016, l’istituto della stepchild adoption, come applicabile anche all’interno delle famiglie omosessuali, continua ad essere oggetto di studio ed elaborazione giurisprudenziale da parte delle corti di merito. Tre recenti pronunce ne garantiscono la piena tenuta, seppur con differenti argomentazioni e spunti critici rispetto all’applicazione concreta della disciplina delle adozioni, a riprova che il ragionamento in diritto fatto proprio dalla suprema Corte si ispira a principi giuridici e sensibilità sociali coerenti con il “sistema filiazione” così come delineato dalla disciplina delle adozioni e dalla legge n. 219/2012. In attesa di un intervento del legislatore che acceda ad una lettura aperta della disciplina delle adozioni, rendendo definitivamente “neutra” ogni informazione circa l’orientamento sessuale degli adottanti, la giurisprudenza e la clausola di riserva di cui all’art. 20 della legge sulle unioni civili garantiscono l’armonizzazione del sistema, tutelando l’interesse del minore a che lo Stato conferisca forza e dignità pubblica ai suoi legami familiari con gli adulti di riferimento
9 ottobre 2017
La elusione del provvedimento del giudice in materia di affido e l’ascolto del minore
Raccolta di giurisprudenza della Sezione famiglia e minori del Tribunale di Milano (2016)
I giudici, i due papà e l'interesse del minore
I giudici, i due papà e l'interesse del minore
di Silvia Albano
Nota alla sentenza della Corte di appello di Trento che afferma la piena efficacia nel nostro ordinamento del provvedimento giudiziario straniero che riconosce la paternità di due gemelli, nati da maternità surrogata, al marito del padre biologico
2 marzo 2017
L’interesse del minore. Il cuore delle motivazioni della recente giurisprudenza del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria
L’interesse del minore. Il cuore delle motivazioni della recente giurisprudenza del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria
di Gaia Vannoni
Il principio del best interests of the child viene esaminato attraverso la giurisprudenza del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, nel contesto di minori appartenenti a famiglie legate alla criminalità organizzata. In un’intervista al Presidente del tribunale vengono affrontate le problematiche relative a casi particolari alla luce dei principi del nostro ordinamento e della Convenzione di New York (1989) sui diritti del fanciullo
13 febbraio 2017
Lion, la strada verso casa
Lion, la strada verso casa
di Carla Spagnuolo
La ricchezza del film sta nel trattare in modo non didascalico il tema del diritto alla conoscenza delle origini, il valore della fratria, il significato delle adozioni
21 gennaio 2017
“La paranza dei bambini”<br>
La Google Generation di Gomorra
“La paranza dei bambini”
La Google Generation di Gomorra
di Marcello Ravveduto
L’universo simbolico di Saviano prende forma con le parole dei suoi personaggi. Un universo condiviso con il pubblico delle sue opere, costituito da giovani e appassionati spettatori di crime-fiction e mafia-movies, videogiochi strategici e letteratura noir. La Napoli di Saviano è claustrofobica. L’Italia è una terra straniera, odiata, che cattura e snatura i “fratelli” più deboli, incapaci di farsi spazio nel magma della metropoli
14 gennaio 2017
Il 2016 di Questione Giustizia
Il parere del Csm sulla riforma della giustizia minorile: un compromesso alto, un impegno per tutti
Un Fiore nel carcere minorile
Un Fiore nel carcere minorile
di Ennio Tomaselli
Riflessioni sul recente film di Claudio Giovannesi e non solo
24 luglio 2016
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Fascicolo 2/2017
Le nuove disuguaglianze
Beni comuni

Dedicato a Stefano Rodotà
Giurisprudenza e documenti
Il licenziamento nullo per illiceità della causa o frode alla legge
Il licenziamento nullo per illiceità della causa o frode alla legge
di Marco Vitali
Con la sentenza n. 687 del 4 novembre 2016, il Tribunale di Vicenza ha dichiarato la nullità di un licenziamento per giustificato motivo oggettivo poiché intimato in frode alla legge, ai sensi dell’art. 1344 cc, ed ha applicato la tutela reintegratoria prevista al comma 1 dell’art. 18 Statuto dei lavoratori, nel testo modificato dalla legge n. 92/2012. Il caso induce ad alcune riflessioni attorno alla novella introdotta con il d.lgs n. 23/2015 che ha elevato a regola la tutela indennitaria, escludendo del tutto la tutela reintegratoria per i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo. Nonostante la restrizione delle tutele così attuata, le categorie civilistiche della nullità – in particolare l’illiceità della causa – devono ritenersi operanti nella materia dei licenziamenti
11 ottobre 2017
Discriminazioni per età: Cenerentola ha perso per sempre la sua scarpetta
Discriminazioni per età: Cenerentola ha perso per sempre la sua scarpetta
di Federico Grillo Pasquarelli
Con l’attesa sentenza sul caso Abercrombie la Corte di giustizia Ue ha dichiarato che il contratto di lavoro intermittente – che, in base all’art. 34 d.lgs 276/2003, poteva essere concluso “in ogni caso” con soggetti di età inferiore a 25 anni – e persino la sua cessazione automatica al compimento dei 25 anni, non contrastano con la Direttiva 2000/78 e con il principio di non discriminazione per ragioni di età: la sentenza, che trascura la precedente giurisprudenza della stessa Cgue, non convince sotto vari profili
2 ottobre 2017
L’“evoluzione” dell’assegno di divorzio. Una recente decisione della suprema Corte, tra nomofilachia e creazione giudiziaria del diritto
Ancora in tema di continuazione e particolare tenuità del fatto
Ancora in tema di continuazione e particolare tenuità del fatto
di Federico Piccichè
Nota a Cass. Pen., Sez. V, Sent. 31 maggio 2017 (dep. 19 luglio 2017), n. 35590, Pres. Palla, Rel. Gorjan
22 settembre 2017
Il sequestro della Iuventa: Ong e soccorso in mare
Il sequestro della Iuventa: Ong e soccorso in mare
di Roberta Barberini
Il sequestro della Iuventa coinvolge questioni di diritto internazionale che mai, finora, si erano presentate, nei processi contro i trafficanti. L’apertura del procedimento ha purtroppo avuto la conseguenza di portare in secondo piano le gravi responsabilità dell’Europa nella gestione del fenomeno migratorio. Esso può essere, tuttavia, l’occasione per fare chiarezza, anche nel mondo delle Ong, su come si declinino i principi umanitari dell’accoglienza e del soccorso in mare e su come sia necessario mantenerli – nell’interesse degli stessi migranti – nella cornice di legalità con cui l’Italia, per una volta sostenuta dall’Europa, sta provando a definire un perimetro che tenga insieme diritti e doveri dell’accoglienza
18 settembre 2017
La partecipazione degli stranieri extracomunitari regolari al concorso pubblico per assistente giudiziario