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La vittima: quale spazio nel processo penale
Leggi e istituzioni
La vittima: quale spazio nel processo penale
di Chiara Zarcone
Cultore della materia in diritto penale presso l'Università degli studi di Torino, praticante avvocato

Il processo penale, nato per sostituire la risposta giudiziaria statuale alla vendetta privata, spesso ha trascurato il ruolo della vittima; e - verrebbe da dire - ciò è anche comprensibile, posto che uno dei primi compiti di un sistema processuale deve avere come primario oggetto di interesse la regolamentazione delle garanzie dell’accusato.

Non necessariamente, però, il riconoscimento di spazi di intervento a favore della persona offesa deve essere letto come strutturazione di un processo penale “vittimocentrico”, con contestuale decremento delle garanzie dell’imputato.  

Le riforme legislative degli ultimi anni - anche su impulso di importanti normative sovra-nazionali - stanno via via riconoscendo nuovi spazi di tutela e di partecipazione processuale alle persone offese da reato. Di esse si dà conto nel contributo che qui pubblichiamo.

7 ottobre 2016
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L’avviso alle “persone offese” predisposto dal Procuratore di Tivoli
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Pubblichiamo l'avviso alle “persone offese” che Francesco Menditto ha elaborato con la collaborazione della professoressa Piemontese, esperta di comunicazione pubblica e istituzionale, autrice di vari documenti sul tema, tra cui il Codice di stile delle comunicazioni scritte ad uso delle amministrazioni pubbliche
9 febbraio 2017
Le vittime tra diritto europeo e elemosina italiana
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di Marco Bouchard
Commento alla sentenza Corte di Giustizia UE, 11 ottobre 2016
7 novembre 2016
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di Marco Bouchard
Se fossimo colpiti da tragedie simili a quelle che hanno offeso la Francia e le persone che si trovavano sul suo territorio al momento degli attentati, non potremmo disporre di alcuna delle strutture e delle forme di assistenza specificamente dedicate alle vittime di reati e ai loro famigliari
22 luglio 2016
Prime osservazioni al decreto legislativo sulle vittime di reato
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Il d.lgs. 15 dicembre 2015, n. 212 attua la direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio
14 gennaio 2016
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18 febbraio 2014
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Il Tribunale di Trieste, in contrasto con l'orientamento di Torino, rigetta la domanda risarcitoria di una vittima nei confronti dello Stato italiano. Spetterà alla Corte di Lussemburgo fare chiarezza
17 dicembre 2013
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Fascicolo 4/2016
NUMERO MONOGRAFICO
Il giudice e la legge
Leggi e istituzioni
Un nuovo strumento di formazione per i praticanti avvocati presso gli uffici giudiziari: il tirocinio ex D.M. 17 marzo 2016 (n. 58)
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Il verdetto in esame non può passare inosservato. Il numero di commenti a caldo della sua pubblicazione lo dimostra. Questa decisione obbliga la comunità scientifica ad interrogarsi sin da subito su alcune ricadute pratiche
23 gennaio 2017
La “cultura” della giurisdizione
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Nuove considerazioni in materia di libri e 41 bis
20 gennaio 2017
Sulla distinzione tra ius constitutionis e <br>ius litigatoris
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1. L’importanza di distinguere lo ius constitutionis dallo ius litigatoris dopo la riforma del giudizio di cassazione di cui alla legge 197/2016 nonché dopo il decreto del Primo Presidente del 14 settembre 2016 sulla sinteticità degli atti 2. La contrapposizione ius constitutionis - ius litigatoris nel diritto romano tardoclassico 3. La funzione di nomofilachia della Corte di cassazione dal codice del Regno d’Italia alla nostra carta costituzionale 4. Il corretto concetto di ius constitutionis e le storpiature che oggi si danno nel distinguere lo ius constitutionis dallo ius litigatoris 5. Conclusioni
13 gennaio 2017
Procura generale presso la Corte di Cassazione e qualità del servizio giustizia: attualità e prospettive
Il giudice di pace nella previsione della Legge n. 57/2016
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di Giovanna Moretti
L'articolo esamina l’evoluzione della figura del giudice di pace dalla legge istitutiva alla legge delega della riforma della magistratura onoraria evidenziandone le criticità, segnatamente sotto il profilo della limitazione della autonomia della funzione giurisdizionale e constatando il mancato riconoscimento delle garanzie di indipendenza e terzietà proprie di ogni giudice
22 dicembre 2016