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Magistratura e società
Sandro Margara, il carcere speciale e l'ergastolo*
Sandro Margara, il carcere speciale e l'ergastolo*
di Beniamino Deidda
Più passa il tempo che ci separa dalla scomparsa di Sandro Margara (un anno, ormai), più diventa urgente la necessità di testimoniare la sua idea della giustizia e del lavoro di magistrato, la sua immaginazione, il suo coraggio. Per Qg non c’è modo migliore di ricordarlo che lasciare la parola a un compagno e amico storico di Sandro, di Magistratura democratica, di questa Rivista: Beniamino Deidda. Le poche righe introduttive che state leggendo, questa volta, non anticipano nulla del brano. Ogni lettore potrà trovarvi quel che più lo interessa o lo appassiona: un pezzo della storia di Magistratura democratica, l’invenzione del “magistrato di sorveglianza”, la passione per la Costituzione e per gli uomini, la capacità di abbassare lo sguardo sui più disgraziati. Buona lettura
29 luglio 2017
Sulla natura (e sulla difficoltà) dei temi del concorso in magistratura
Sulla natura (e sulla difficoltà) dei temi del concorso in magistratura
di Daniele Mercadante
In merito ai temi dell’ultimo concorso in magistratura si prende atto di un nuovo indirizzo volto a concepire tracce meno specialistiche e si esprimono alcuni dubbi su questa tendenza
27 luglio 2017
W l'Inghilterra
W l'Inghilterra
di Andrea Venegoni
Riflessioni tra ricordi personali e scenari generali ad un anno dal referendum sulla Brexit
26 luglio 2017
Il “trattenimento” del migrante irregolare nei «punti di crisi» <i>ex</i> art. 10-<i>ter</i> d.lgs n. 286 del 1998 nel prisma della convenzione europea
Il “trattenimento” del migrante irregolare nei «punti di crisi» ex art. 10-ter d.lgs n. 286 del 1998 nel prisma della convenzione europea
di Fabio Cassibba
Pubblichiamo il testo della relazione svolta al convegno Ripensare le migrazioni forzate. Teorie, prassi, linguaggi e rappresentazioni, organizzato da Escapes – Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate (Parma, 8-9 giugno 2017)
24 luglio 2017
Conciliare e risarcire non sono la stessa cosa. Notarella in margine ad un convegno di Villa Vigoni
“Quattro anni a Palazzo dei Marescialli. Idee eretiche sul Consiglio Superiore della Magistratura”
La residenza e l’accesso alla giustizia delle persone senza fissa dimora
La residenza e l’accesso alla giustizia delle persone senza fissa dimora
di Daniele Beneventi
Secondo il bilancio sociale del 2016 dell’associazione Avvocato di Strada, una notevole percentuale delle questioni riguardanti persone senza fissa dimora ha per oggetto il diritto alla residenza. Per chi vive in strada, le questioni inerenti la residenza costituiscono la principale delle preoccupazioni, e la prima delle soluzioni. Ma l’accesso alla giustizia è problematico, così come la tutela dei diritti sostanziali
12 luglio 2017
Da eroi a trafficanti: le accuse ai protagonisti delle operazioni di ricerca e soccorso in mare
Da eroi a trafficanti: le accuse ai protagonisti delle operazioni di ricerca e soccorso in mare
di Paola Barretta
Le operazioni di ricerca e soccorso (SAR) dei migranti sono oggi uno dei temi principali nel dibattito politico, mediatico e pubblico. È un argomento direttamente collegato alle politiche nazionali ed europee in materia di migrazione e, più o meno indirettamente, alle politiche di sicurezza e spesso sovrapposto e intrecciato a storie umane, individuali o collettive, di speranza, gioia, sofferenza e morte
4 luglio 2017
Per Stefano Rodotà
Per Stefano Rodotà
di Gaetano Azzariti
Su cortese autorizzazione del prof. Azzariti, pubblichiamo il testo del suo ricordo di Stefano Rodotà, letto all’Università di Roma La Sapienza in occasione del funerale laico del 26 giugno scorso. Il testo è già stato pubblicato sul n. 1 /2017 di Costituzionalismo.it
1 luglio 2017
In ricordo di Stefano Rodotà
Il Giudice delle donne
Il Giudice delle donne
di Rita Sanlorenzo
Il romanzo di Maria Rosa Cutrufelli (Frassinelli, 2016) narra di una vicenda lontana oltre un secolo, ma che ancora oggi merita memoria perché ha segnato in qualche misura la storia del costume, nonché della giurisprudenza, del nostro Paese
10 giugno 2017
Pio La Torre, un innovatore politico
Pio La Torre, un innovatore politico
di Nando Dalla Chiesa
Pochi uomini hanno avuto un rapporto così diretto con le trasformazioni di quella che poi avremmo imparato a chiamare Cosa Nostra. E ancor meno uomini ne hanno compreso i mutamenti adeguando nel tempo le forme e le prospettive della propria azione conflittuale
8 giugno 2017
Ricordo di Pio La Torre
Ricordo di Pio La Torre
di Giuseppe Zupo
Il Pci dette mandato all’avv. Giuseppe Zupo di costituirsi per la parte civile nel processo per l’assassinio di Pio La Torre. In questo breve scritto egli ricorda Pio La Torre e tratteggia, dal suo punto di vista, lo svolgimento della vicenda processuale dalla fase delle indagini preliminari, al processo e alla successiva rimessione del suo mandato di avvocato per la parte civile per conto del Pci poi Pds
30 maggio 2017
Prima della bomba di Capaci
Prima della bomba di Capaci
di Piergiorgio Morosini
Recensione al volume di Giovanni Bianconi L’assedio. Troppi nemici per Giovanni Falcone (Einaudi – Stile Libero Extra, 2017)
22 maggio 2017
Lo <i>scandalo</i> dell'ergastolo
Lo scandalo dell'ergastolo
di Riccardo De Vito
Recensione al Manuale sulla pena dell’ergastolo di Claudio Conte (collana Il diritto in Europa oggi, Key editrice, maggio 2017)
20 maggio 2017
Sui temi che si assegnano per le prove scritte ai concorsi per la magistratura
Sui temi che si assegnano per le prove scritte ai concorsi per la magistratura
di Giuliano Scarselli
Riflessione sul concorso e la tipologia di magistrato selezionato
16 maggio 2017
“Il concorso”
“Il concorso”
di Umberto Apice
Recensione al romanzo di Bruno Capponi (Novecento Editore, Milano, 2014)
13 maggio 2017
“Orizzonti internazionali a Torino”
“Orizzonti internazionali a Torino”
di Paola Perrone
La recensione al libro a cura di Dora Marucco e Cristina Accornero (Donzelli, 2017) si sofferma sulla riflessione a proposito del "modello Torino", sulla sua storia e sulla sua attualità
6 maggio 2017
Dialoghi su giurisdizione e legge: diritto giurisprudenziale, certezza del diritto e prevedibilità delle decisioni
Dialoghi su giurisdizione e legge: diritto giurisprudenziale, certezza del diritto e prevedibilità delle decisioni
Magistratura democratica, Questione giustizia in collaborazione con Fondazione per la formazione forense dell'Ordine degli avvocati di Firenze e con il patrocinio di Università degli Studi di Firenze (Dsg - Dipartimento scienze giuridiche; Scuola di giurisprudenza)
Giovedì, 11 maggio 2017 (ore 15.00-19.00)
Auditorium di sant’Apollonia, Via San Gallo, 25/a - Firenze
5 maggio 2017
Pio La Torre, “un siciliano all’estero”
Pio La Torre, “un siciliano all’estero”
di Luciano Violante
La questione meridionale, il problema agrario, le condizioni di vita dei poveri, la corruzione al comune di Palermo e il malgoverno della regione Sicilia, il ruolo dell’isola nel Mediterraneo: erano queste le linee guida del suo impegno. Il suo contributo alla lotta alla mafia sarebbe interpretato in modo riduttivo se sconnesso dagli altri terreni del suo lavoro
4 maggio 2017
L'Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia
Portella della Ginestra, la strage modello
Portella della Ginestra, la strage modello
di Giuseppe Di Lello
Primo Maggio 1947, a Piana degli Albanesi, nei pressi di Palermo, durante la Festa del Lavoro, sui manifestanti si abbatte una pioggia di proiettili. Undici persone rimangono uccise. Ventisette i feriti. È il primo grande eccidio dell'Italia repubblicana
1 maggio 2017
“Una convergenza oggettiva tra mafia, terrorismo e forze eversive”
“Una convergenza oggettiva tra mafia, terrorismo e forze eversive”
di Alessandra Dino
Il 30 aprile del 1982, a Palermo, la mafia uccideva il segretario del Pci siciliano Pio La Torre e il suo collaboratore Rosario Di Salvo. A trentacinque anni da quegli omicidi e a novant'anni dalla nascita di La Torre, dedichiamo un approfondimento alla sua figura
29 aprile 2017
Il debito tedesco e un convegno necessario
Il debito tedesco e un convegno necessario
di Luca Baiada
Sembra prendere terreno un uso anomalo della storia, una torsione culturale a sfondo politico, uno spettacolo di beneficenza. Si confeziona una memoria furba che circonda di rispettabilità lo Stato responsabile di gravi crimini e lo ringrazia per la presa d’atto della sola colpa morale. È una linea che tende a sostituire alla responsabilità giuridica la riparazione o il lenimento. La memoria diventa un surrogato della giustizia, cioè una maschera dell’ingiustizia
24 aprile 2017
continua
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Copertina
Fascicolo 2/2017
Le nuove disuguaglianze
Beni comuni

Dedicato a Stefano Rodotà
PILLOLE DI CEDU
PILLOLE DI CGUE
Sentenze di febbraio
Le più interessanti pronunce della Corte di Giustizia dell'Unione emesse a Febbraio 2017