home search menu
Tag: tribunale
Risultati
Articoli trovati: 20
Il Tribunale permanente dei popoli condanna l’Italia e l’Unione europea per concorso in crimini contro l’umanità a causa delle politiche sull’immigrazione
Il Tribunale permanente dei popoli condanna l’Italia e l’Unione europea per concorso in crimini contro l’umanità a causa delle politiche sull’immigrazione
di Mario Ventrone
Dal Tribunale voluto da Lelio Basso arriva l’ennesima denuncia di illegittimità ed inopportunità etico-politica delle misure apprestate in Europa negli ultimi anni per bloccare il flusso di migranti. Un monito che riguarda tutti.
11 aprile 2018
La sentenza del Tribunale permanente dei popoli sui crimini in Myanmar*
La sentenza del Tribunale permanente dei popoli sui crimini in Myanmar*
di Nello Rossi
Il XX secolo è stato definito, a ragione, «il secolo dei genocidi». Nel suo arco si sono infatti susseguiti il genocidio armeno, l’Olocausto, il genocidio cambogiano, la pulizia etnica sfociata nel genocidio nella ex Iugoslavia, il massacro, in Ruanda, dell’80% della popolazione tutsi. Oggi le violenze, gli eccidi e le espulsioni di massa nello Stato del Myanmar ai danni dei Rohingya, dei Kachin e delle minoranze mussulmane prolungano e proiettano nel XXI secolo questa terribile realtà. Si può sperare che le immagini del primo genocidio compiuto nell’epoca di Internet e che la flebile voce di un Tribunale della ragione, come è un tribunale di opinione, valgano a rompere la cortina di silenzio, di oscurità e di apatia che è stata in passato così propizia alla commissione di questo tipo di delitti? L’articolo ripercorre sinteticamente i fatti accertati e le valutazioni giuridiche contenute nella sentenza pronunciata a Kuala Lumpur, nel settembre del 2017, dal Tribunale permanente dei popoli sui crimini in atto in Myanmar ed introduce alla lettura del “giudizio” emesso da un collegio internazionale.
2 marzo 2018
La giustizia penale internazionale tra passato e futuro
La giustizia penale internazionale tra passato e futuro
di Daniele Archibugi
A dicembre, dopo 25 anni di attività, ha chiuso i battenti il Tribunale penale internazionale per l’ex-Jugoslavia. A luglio si celebrano i primi vent'anni della Corte penale internazionale. Che cosa è riuscita finora ad ottenere la nuova giustizia penale internazionale? È effettivamente riuscita ad evitare di essere la giustizia dei vincitori? E, soprattutto, quali sono le prospettive per renderla uno strumento a difesa dei diritti umani? Questi i temi affrontati nel libro di Archibugi e Pease, brevemente esposti in questa nota.
27 gennaio 2018
Il Consiglio superiore della magistratura, la discrezionalità ed il criterio attitudinale della specializzazione nelle funzioni per la selezione dei dirigenti degli uffici minorili
Il Consiglio superiore della magistratura, la discrezionalità ed il criterio attitudinale della specializzazione nelle funzioni per la selezione dei dirigenti degli uffici minorili
di Ezia Maccora
Il potere di scelta dei dirigenti degli uffici giudiziari appartiene alla discrezionalità del Consiglio superiore della magistratura che la attua attraverso una motivata comparazione tra le esperienze professionali dei magistrati–candidati nel rispetto della normativa secondaria. Per gli uffici specializzati la scelta non può essere in danno al corretto peso da attribuire alla valenza attitudinale costituita dalla pregressa esperienza nel settore specifico dell’ufficio da conferire
11 settembre 2017
La Cedu chiede all’Italia la soppressione del Tribunale per i minorenni? Anche no…
Il parere del Csm sulla riforma della giustizia minorile: un compromesso alto, un impegno per tutti
Il “minore” autore del reato non è un nemico*
Il “minore” autore del reato non è un nemico*
di Cristina Maggia
Si tratta piuttosto di un soggetto in cammino verso la maturità, da responsabilizzare rispetto alla condotta deviante e alle sue conseguenze, da responsabilizzare soprattutto in ordine al danno anche esistenziale patito da chi ha subito il reato, tutto ciò approfondendo la sua conoscenza individuale
5 luglio 2016
Spunti di riflessione di un'avvocata familiarista sulla riforma del processo di famiglia e del suo rito
Riforma della giustizia minorile: su cosa battersi e perché
Riforma della giustizia minorile: su cosa battersi e perché
di Ennio Tomaselli
Anzitutto va ribadito con forza che l’obiettivo primario deve essere quello della creazione di un Tribunale per la persona e la famiglia autonomo e su base distrettuale, con articolazioni territoriali, sul modello del Tribunale di Sorveglianza, che realizzino per quanto possibile il modello della giustizia di prossimità
10 maggio 2016
Giustizia a misura di bambino nell'esperienza di un tribunale ordinario. In particolare: l'ascolto del minore
Luci e ombre del disegno di legge che riforma l’ordinamento giudiziario minorile e familiare
L’ascolto del minore
L’ascolto del minore
di Ubaldo Nannucci
Il mestiere del giudice minorile, delicato, ma anche ricchissimo di umanità come pochi altri, presuppone un atteggiamento di umiltà e di disponibilità anche a recepire le ragioni di un bambino, che nessun’altra funzione giudiziaria richiede
5 giugno 2015
Riflessioni sul caso Messico
di Nello Rossi
A margine della sentenza del Tribunale permanente dei popoli sul caso Messico
13 gennaio 2015
Il tribunale del riesame nel progetto di riforma
di Simona Ragazzi
Una riflessione sulla proposta di legge in materia di termini per il giudizio di riesame avverso le misure cautelari
24 aprile 2014
La Corte di Giustizia e le vittime
di reato
di Roberto Conti
La Corte di Giustizia chiude le porte ai danni contro lo Stato per i reati intenzionali violenti
18 febbraio 2014
Sogno un'umanità che abbia a cuore il bene del suo vicino di pianerottolo
di Maria Giuliana Civinini
Mediazione giudiziaria e rinvio in mediazione. Note a margine dell'ordinanza 29 ottobre 2013 del Tribunale di Milano
23 dicembre 2013
Il ritorno in “Destinazione Italia” dell’ “insensata” competenza per territorio dell’art. 80 del “Dl Fare”
di Giuseppe Tucci
1. – Destinazione Italia come living document. La Misura 13, prevista nel documento e la sua asserita funzione di rafforzamento del Tribunale delle imprese. 2.- Il precedente dell’art. 80 del “Decreto del Fare” e la sua eliminazione in sede di conversione . 3.- Le ragioni egualmente “insensate” addotte per giustificare l’analoga Misura 13 di Destinazione Italia. 4. – La ventilata ulteriore riforma della competenza per materia del Tribunale delle imprese e la riproposizione della competenza esclusiva di Milano, Roma e Napoli per le controversie che coinvolgono società straniere
16 ottobre 2013
Quale giudice per i ricorsi ex articolo 330 c.c.?
di Monica Velletti
Dall'esame di una fattispecie concreta, i tanti dubbi interpretativi legati all'applicazione della novella della legge n. 219/2012
22 aprile 2013
Copertina
Fascicolo 3/2018
Giustizia e disabilità

La riforma spezzata.
Come cambia
l’ordinamento penitenziario
PILLOLE DI CEDU
PILLOLE DI CGUE
Sentenze di febbraio
Le più interessanti pronunce della Corte di Giustizia dell'Unione emesse a Febbraio 2017