Rivista trimestrale

Chi siamo

La giustizia è molto più della giurisdizione e della magistratura.

In una società moderna non ci può essere giustizia senza un potere autonomo che concorre a ristabilire equilibri là dove i governanti non danno risposte giuste e là dove non sono rispettati i diritti e i doveri esistenti. Ma nessun potere può bastare a questo scopo in una società ingiusta e all'interno di un sistema istituzionale squilibrato.

Da questa consapevolezza sono nate Quale Giustizia negli anni ‘70 e Questione Giustizia nel 1982: in una società di privilegi le leggi possono diventare fattore di ingiustizia sostanziale e la Costituzione stessa può essere piegata a interessi di una minoranza potente in danno della parte restante e più debole del Paese.

Il contrasto al formalismo giuridico si è accompagnato nella storia delle due Riviste alla volontà di ricercare sempre con serietà un approccio ai problemi che sia scientifico, critico, politicamente consapevole. Di qui lo studio dedicato all’evoluzione delle istituzioni, alle istanze sociali e di promozione dei diritti, al travaglio di chi lotta per la tutela di questi e alla giurisprudenza più attenta ai valori costituzionali. Di qui la critica alle politiche, alle prassi e alle decisioni ritenute non conformi ai valori fondanti la Repubblica.

Promossa da Magistratura democratica, Questione Giustizia non è mai stata strumento di un progetto maturato altrove, con la convinzione che le idee non hanno padroni e vivono in coloro che le fanno proprie, le praticano, le fanno crescere.

Partendo dalla certezza che la Costituzione vive nella e attraverso la sua applicazione quotidiana, la Rivista ha cercato di fare delle prassi giudiziarie, della giurisprudenza e dei percorsi istituzionali l’oggetto privilegiato di analisi. Al non negare la politicità del lavoro del magistrato la Rivista ha affiancato analisi e riflessioni che possano aiutare i magistrati a gestirla consapevolmente e aiutare la cultura giuridica a confrontarsi con quella caratteristica senza approcci pregiudiziali e senza timori errati.

Questo la Rivista ha cercato di fare nei 33 anni della propria vita e continuerà a fare con le nuove forme editoriali e con gli strumenti che la tecnologia mette oggi a disposizione.

A partire dal 2013, alla rivista trimestrale si affianca Questione giustizia online, rivista ad accesso libero e quotidianamente aggiornata.

ARCHIVIO
Fascicolo 4/2016
NUMERO MONOGRAFICO
Il giudice e la legge
Fascicolo 3/2016
La giustizia tributaria.
La riforma della magistratura onoraria.
Fascicolo 2/2016
VERSO IL REFERENDUM COSTITUZIONALE
Forme di governo,
modelli di democrazia
IL CORPO
Anatomia dei diritti
Fascicolo 1/2016
NUMERO MONOGRAFICO
Formazione giudiziaria:
bilancio e prospettive
Fascicolo 4/2015
Il valore del dissenso.
Il punto sul processo civile.
Associazionismo giudiziario.
Fascicolo 3/2015
Il diritto del lavoro alla prova del Jobs Act.
Unitarietà della giurisdizione.
Riforma della responsabilità civile.
Fascicolo 2/2015
NUMERO MONOGRAFICO
Al centesimo catenaccio
40 anni di ordinamento penitenziario
Fascicolo 1/2015
Dialoghi sui diritti umani.
I diritti fondamentali tra obblighi internazionali e Costituzione.
La risoluzione amichevole dei conflitti.
Schede di ordinamento giudiziario aggiornate al gennaio 2015
Il volume costituisce un'utile panoramica dei metodi di contrasto alla criminalità mafiosa e degli strumenti di prevenzione
Numero speciale di Questione Giustizia in formato digitale con atti, relazioni e dati sul sistema delle misure cautelari personali