home search menu
Guida alla legge 28 aprile 2016 n. 57
Leggi e istituzioni
Guida alla legge 28 aprile 2016 n. 57
di Giuseppe Buffone
Giudice del Tribunale di Milano
Le novità contenute nella legge delega per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace

Nella seduta del 28 aprile la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato, recante delega al Governo per la riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace (C. 3672). Il Governo è delegato ad adottare, entro il 14 maggio 2017, uno o più decreti legislativi diretti a:

 

Unificazione della figura del giudice onorario

  1. prevedere un’unica figura di giudice onorario, inserito in un solo ufficio giudiziario;
  2. prevedere la figura del magistrato requirente onorario, inserito nell’ufficio della procura della Repubblica; 

 

Statuto della magistratura onoraria

  1. disciplinare i requisiti e le modalità di accesso alla magistratura onoraria, il procedimento di nomina ed il tirocinio;
  2. operare la ricognizione e il riordino della disciplina relativa alle incompatibilità all’esercizio delle funzioni di magistrato onorario;
  3. disciplinare le modalita’ di impiego dei magistrati onorari all’interno del tribunale e della procura della Repubblica;
  4. disciplinare il procedimento di conferma del magistrato onorario e la durata massima dell’incarico;
  5. regolamentare il procedimento di trasferimento ad altro ufficio;
  6. individuare i doveri e i casi di astensione del magistrato onorario;
  7. regolamentare i casi di decadenza dall’incarico, revoca e dispensa dal servizio;
  8. regolamentare la responsabilità disciplinare e quindi individuare le fattispecie di illecito disciplinare, le relative sanzioni e la procedura per la loro applicazione; 

 

Organizzazione della magistratura onoraria

  1. prevedere e regolamentare il potere del presidente del tribunale di coordinare i giudici onorari
  2. prevedere una sezione autonoma del Consiglio giudiziario con la partecipazione di magistrati onorari elettivi; 

 

Retribuzione della magistratura onoraria

  1. prevedere i criteri di liquidazione dell’indennità

 

Formazione della magistratura onoraria

  1. operare la ricognizione e il riordino della disciplina in materia di formazione professionale

 

Competenze della magistratura onoraria

  1. ampliare, nel settore penale, la competenza dell’ufficio del giudice di pace, nonché’ ampliare, nel settore civile, la competenza del medesimo ufficio, per materia e per valore, ed estendere, per le cause il cui valore non ecceda euro 2.500, i casi di decisione secondo equità;

 

Regime transitorio e di coordinamento

  1. prevedere il regime transitorio per i magistrati onorari in servizio alla data di entrata in vigore del decreto legislativo ovvero dell’ultimo dei decreti legislativi emanati in attuazione della delega di cui al presente comma;
  2. prevedere specifiche norme di coordinamento delle nuove disposizioni con le altre disposizioni di legge e per l’abrogazione delle norme divenute incompatibili.

 

Pubblichiamo una guida al provvedimento: 

 

4 maggio 2016
Se ti piace questo articolo e trovi interessante la nostra rivista, iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti sulle nuove pubblicazioni.
Prime valutazioni sulle censure del Comitato europeo dei diritti sociali alla normativa italiana sui giudici onorari
Prime valutazioni sulle censure del Comitato europeo dei diritti sociali alla normativa italiana sui giudici onorari
di Chiara Spada
Per il Comitato, dal punto di vista della funzione svolta all’interno dell’ordinamento, vi è equivalenza tra magistratura ordinaria ed onoraria
30 gennaio 2017
Il giudice di pace nella previsione della Legge n. 57/2016
Il giudice di pace nella previsione della Legge n. 57/2016
di Giovanna Moretti
L'articolo esamina l’evoluzione della figura del giudice di pace dalla legge istitutiva alla legge delega della riforma della magistratura onoraria evidenziandone le criticità, segnatamente sotto il profilo della limitazione della autonomia della funzione giurisdizionale e constatando il mancato riconoscimento delle garanzie di indipendenza e terzietà proprie di ogni giudice
22 dicembre 2016
La montagna e il topolino
La montagna e il topolino
di Pietro Sommella
Le premesse e le promesse di una riforma lungamente attesa hanno deluso le aspettative della categoria e in parte mancato l’obiettivo fissato
7 dicembre 2016
L'editoriale del n.3/2016
L'editoriale del n.3/2016
di Renato Rordorf
Due i temi al centro di questo numero: la giustizia tributaria e la magistratura onoraria
5 ottobre 2016
Intercettazioni, le linee guida del CSM
Intercettazioni, le linee guida del CSM
La delibera approvata dal Consiglio superiore della magistratura nella seduta plenaria del 29 luglio
29 luglio 2016
Il parere del Csm sulla riforma della giustizia minorile: un compromesso alto, un impegno per tutti
Abolizione del processo civile?
Abolizione del processo civile?
di Giuliano Scarselli
Contro il progetto che fa del rito sommario la regola generale di cognizione dei diritti civili
18 luglio 2016
Il “minore” autore del reato non è un nemico*
Il “minore” autore del reato non è un nemico*
di Cristina Maggia
Si tratta piuttosto di un soggetto in cammino verso la maturità, da responsabilizzare rispetto alla condotta deviante e alle sue conseguenze, da responsabilizzare soprattutto in ordine al danno anche esistenziale patito da chi ha subito il reato, tutto ciò approfondendo la sua conoscenza individuale
5 luglio 2016
L’eterno dibattito tra magistratura e politica in tema di intercettazioni
Spunti di riflessione di un'avvocata familiarista sulla riforma del processo di famiglia e del suo rito
Newsletter


Fascicolo 4/2016
NUMERO MONOGRAFICO
Il giudice e la legge
Leggi e istituzioni
Questioni attuali dopo la chiusura degli Opg
Questioni attuali dopo la chiusura degli Opg
di Sabrina Bosi* e Franco Maisto**
La chiusura degli Opg e le modifiche della disciplina della misura di sicurezza detentiva – necessarie, non rinviabili ulteriormente, ma del tutto irrelate coi codici e l’Ordinamento penitenziario – hanno posto e porranno ai giuristi, agli operatori penitenziari, alle forze di polizia ed agli operatori socio-sanitari non poche questioni interpretative, organizzative, di relazioni istituzionali leali e sane tra “mondi vitali” alimentati da “saperi”, statuti deontologici e professionali diversi. Qui il punto di vista di magistrati di sorveglianza che hanno sperimentato sul campo le questioni e hanno elaborato prassi, metodi, risposte.
16 marzo 2017
Normativa ambientale ed ecoreati. Quanta ipocrisia e demagogia
Normativa ambientale ed ecoreati. Quanta ipocrisia e demagogia
di Gianfranco Amendola
Fare leggi confuse con precetti penali generici e indeterminati può servire per larghe intese politiche che soddisfano maggioranza, opposizione e Confindustria, ma è inaccettabile fare del trionfalismo scaricando sulla Cassazione il compito di renderle comprensibili ed accettabili
13 marzo 2017
Relazione sull’attuazione della legge 22 maggio 2015 n. 68 in materia di delitti contro l’ambiente
L’Anm della Cassazione sul D. l. n.13/2017, in materia di protezione internazionale  e di contrasto dell'immigrazione illegale
L’Anm della Cassazione sul D. l. n.13/2017, in materia di protezione internazionale e di contrasto dell'immigrazione illegale
di Antonello Cosentino
Pubblichiamo il testo di dichiarazioni rese in sede di audizione davanti le Commissioni Affari costituzionali e Giustizia del Senato il 7 marzo 2017
8 marzo 2017
Non è un Paese per (servizi) giovani. Brevi osservazioni sulla vicenda Flixbus
Non è un Paese per (servizi) giovani. Brevi osservazioni sulla vicenda Flixbus
di Giuseppe Morgese
I servizi di autolinee interregionali di competenza statale sono stati riordinati con il d.lgs. 21 novembre 2005, n. 285, che ora – dopo un periodo transitorio di otto anni – prevede la possibilità per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di rilasciare autorizzazioni in luogo delle precedenti concessioni alle imprese, o alle riunioni di imprese, che soddisfano i requisiti dell’art. 3. Ciò ha comportato l’abbandono della prassi dell’esclusività della concessione per ogni singola tratta e ha permesso a nuovi soggetti economici di entrare nel mercato
3 marzo 2017
Intermediazione e sfruttamento del lavoro: luci e ombre di una riforma necessaria. Come cambia la tutela penale dopo l’approvazione della legge n. 199/2016
Intermediazione e sfruttamento del lavoro: luci e ombre di una riforma necessaria. Come cambia la tutela penale dopo l’approvazione della legge n. 199/2016
di Francesco Gianfrotta
Emergenza criminale, il caporalato? Forse non lo è, considerando che si tratta di una questione di rilevanza penale di lunga data e presente anche nel Nord del Paese. Ma, come si vedrà, la riforma approvata dal Parlamento, pur contenendo importanti novità sul piano della repressione e della prevenzione del fenomeno, non è priva di lacune ed aspetti critici
1 marzo 2017