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Il giudice senza legge. Un banco di prova per la teoria della separazione dei poteri
ed una sfida per la certezza del diritto
Prassi e orientamenti
Il giudice senza legge. Un banco di prova per la teoria della separazione dei poteri ed una sfida per la certezza del diritto
di Giusi Sorrenti
ordinaria di diritto costituzionale, Università di Messina

È conciliabile il ruolo giudiziario di integrazione delle lacune giuridiche – che la rapidità delle trasformazioni sociali odierne inevitabilmente determina in misura crescente – con la teoria della separazione dei poteri e, prima ancora, la democraticità delle scelte politiche? La risposta in dottrina è controversa, non mancando chi vede nel giudice che compie tale attività un usurpatore della funzione legislativa. Lo scritto – sintesi di un lavoro più ampio – si propone di ricercare gli appigli teorici su cui poggia il compito integrativo (pacifico per il giuspositivismo) entro le coordinate della democrazia costituzionale. Successivamente, elenca i quattro formanti, emersi dall’indagine svolta sul campo della giurisdizione comune, che presiedono all’opera di diretta concretizzazione dei principi costituzionali nella sede giudiziale.

7 febbraio 2018
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Politiche contro i migranti in violazione dei diritti umani *
di Luigi Ferrajoli
Il populismo al Governo ha un’intrinseca vocazione anticostituzionale che gli proviene dall’assunzione, come unica fonte di legittimazione del sistema politico, della volontà popolare indebitamente identificata con la volontà del ceto politico investito dal voto
22 marzo 2019
Principio di non discriminazione e norme speciali per le minoranze. La legge sacra islamica di fronte alla Cedu
Principio di non discriminazione e norme speciali per le minoranze. La legge sacra islamica di fronte alla Cedu
di Marika Ikonomu
La Corte analizza la questione alla luce sia delle fonti interne sia della normativa europea e internazionale, al fine di individuare il corretto bilanciamento tra la protezione del particolarismo religioso e la protezione dei diritti fondamentali
10 gennaio 2019
Biking while black. Riflessioni a partire dalle recenti circolari del prefetto di Firenze
Biking while black. Riflessioni a partire dalle recenti circolari del prefetto di Firenze
di Alessandro Simoni
Atti che si pongono molto in basso nella gerarchia delle fonti possono a volte aiutare a comprendere come la cultura dello Stato di diritto entri in crisi quando il clima politico è dominato dall'ansia di rendere meno visibili determinate categorie di immigrati
30 novembre 2018
Lettere dalla Turchia
Lettere dalla Turchia
di Vito Monetti
Pubblichiamo la traduzione in italiano delle Lettere dalla Turchia edite in e-book da Medel in occasione del conferimento del premio Václav Havel per i diritti umani 2017 a Murat Arslan
3 novembre 2018
La lezione di Dworkin: anche nella partita sulla sicurezza, la «briscola» è la tutela dei diritti fondamentali
La lezione di Dworkin: anche nella partita sulla sicurezza, la «briscola» è la tutela dei diritti fondamentali
di Donatella Stasio
Reati in calo, processi lenti, carceri affollate: un quadro che ci riporta indietro di dieci anni e riapre prospettive securitarie. Secondo il filosofo americano, il rispetto dei diritti umani non è un impiccio di cui liberarsi per placare la paura e riscuotere consensi
30 ottobre 2018
Caso Polonia, ancora una pronuncia d'urgenza della Cgue. Il rispetto dello Stato di diritto negli Stati membri riguarda tutti gli europei
Caso Polonia, ancora una pronuncia d'urgenza della Cgue. Il rispetto dello Stato di diritto negli Stati membri riguarda tutti gli europei
di Gualtiero Michelini
Nell’ambito di una procedura d'infrazione della Commissione, la Corte ingiunge alla Repubblica di Polonia di sospendere l'applicazione della legge di riforma della Corte suprema. La Corte di Lussemburgo ribadisce che le riforme istituzionali all'interno di ciascuno Stato membro non sono indifferenti per l’Unione e per gli altri Stati membri, mediante applicazione diretta della Carta dei diritti fondamentali
26 ottobre 2018
Diritti, identità, culture (tra alti e bassi giurisprudenziali)*
di Nicola Colaianni
Nella società delle grandi migrazioni il principio della legge uguale per tutti subisce l’assalto di nuove culture e di pretesi diritti culturali differenziati. La fallacia di questa interpretazione alla luce del dettato costituzionale non di rado, tuttavia, viene fondata su un inesistente obbligo di adesione ai “valori occidentali”. Viceversa il rispetto del diritto all’identità cultural-religiosa consente una interpretazione del diritto positivo in modo accogliente le altre culture, fino a che queste non contrastino con i diritti fondamentali: un uso interculturale del diritto
24 settembre 2018
La Corte Edu attaccata, ieri e oggi. Di chi è la colpa?
La Corte Edu attaccata, ieri e oggi. Di chi è la colpa?
di Roberto Conti
La vicenda dell’evacuazione del campo rom di Camping River, attuata nonostante la sospensione disposta dalla Corte Edu in via d’urgenza, è l’occasione per una riflessione su una cultura giuridica sovranista che dimentica le ragioni che hanno portato gli Stati a creare una Corte europea pace di tutelare i diritti umani anche davanti ad azioni delle autorità nazionali. Un campanello d’allarme e un invito a cambiar strada
28 luglio 2018
Reati motivati da ragioni di odio e discriminazione etnico-religiosa e immigrazione: le direttive del Procuratore della Repubblica di Torino
Reati motivati da ragioni di odio e discriminazione etnico-religiosa e immigrazione: le direttive del Procuratore della Repubblica di Torino
Pubblichiamo le Direttive per un più efficace contrasto dei reati motivati da ragioni di odio e discriminazione etnico-religiosa e per la più rapida trattazione degli Affari dell’Immigrazione, nel rispetto dei diritti fondamentali delle persone emanate il 9 luglio 2018
17 luglio 2018
Protezione internazionale, il diritto di impugnazione e le sezioni specializzate*
Protezione internazionale, il diritto di impugnazione e le sezioni specializzate*
di Silvia Albano
L’autrice evidenzia i lati problematici della normativa introdotta con la legge 46/2017, che modifica il rito applicabile alle controversie per il riconoscimento della protezione internazionale, alla luce della sua prima applicazione. In particolare, i problemi posti dalla previsione solo eventuale dell’udienza e della compatibilità di tale disposizione con le norme costituzionali di cui agli artt. 24 e 111.
16 maggio 2018
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Fascicolo 4/2018
Una giustizia (im)prevedibile?

Il dovere della comunicazione
Prassi e orientamenti
Intelligenza artificiale applicata alla giustizia: ci sarà un giudice robot?
Intelligenza artificiale applicata alla giustizia: ci sarà un giudice robot?
di Alessandro Traversi
L’intelligenza artificiale (IA) è ormai utilizzata nei settori più disparati. L’IA potrà trovare applicazione anche in ambito giudiziario e, in particolare, nell’ambito della cd. “giustizia predittiva” per formulare previsioni sull’esito di una causa, o anche, in un prossimo futuro, per affiancare il giudice nella fase decisoria?
10 aprile 2019
«Per favore, parlatevi!»
«Per favore, parlatevi!»
di Roberto Braccialini
L’intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario, occasione di forte sprone e auspicio di un sempre migliore coordinamento tra Ministero della giustizia e Consiglio superiore della magistratura nell’esercizio delle rispettive attribuzioni in materia di organizzazione giudiziaria
4 aprile 2019
Tutela dei diritti e spirito del popolo
Tutela dei diritti e spirito del popolo
di Marco Patarnello
L’interpretazione creativa di diritti non è priva di costi. Talvolta essi sono chiari (ampliamento della sfera giuridica di un soggetto e riduzione di quella di un altro soggetto), talaltra non sono evidenti e compete ad un interprete accorto esplorarne tutte le implicazioni, soprattutto nell’ambito del processo penale
15 marzo 2019
Il problema della divulgazione delle notizie giudiziarie
Il problema della divulgazione delle notizie giudiziarie
di Piero Gaeta
La prospettiva filosofica è un'ulteriore faglia degna di attenzione di questa delicata questione. Non solo e non tanto nel tradizionale rapporto tra autorità ed individuo, quanto del senso filosofico odierno della comunicazione-evento e delle sue implicazioni antropologiche
7 marzo 2019
Per una riforma del processo penale all'insegna di una comune cultura della giurisdizione
Per una riforma del processo penale all'insegna di una comune cultura della giurisdizione
di Paolo Borgna
La giustizia ha bisogno di un organico intervento riformatore, preparato da un movimento culturale ampio e profondo, sostenuto da quella cultura della giurisdizione che accomuna avvocati e magistrati
18 febbraio 2019
La maledizione di Kirchmann, ovvero che ne sarà del danno differenziale
La maledizione di Kirchmann, ovvero che ne sarà del danno differenziale
di Marco Rossetti
La riforma introdotta con l’art. 1, comma 1126 della legge n.145 del 2018 altera i principi definiti dalle supreme Corti in tema di diritto al risarcimento del danno differenziale in caso di infortunio sul lavoro, sollevando concreti dubbi di costituzionalità
6 febbraio 2019