home search menu
Relazione sull’attuazione della legge 22 maggio 2015 n. 68 in materia di delitti contro l’ambiente
Leggi e istituzioni
Relazione sull’attuazione della legge 22 maggio 2015 n. 68 in materia di delitti contro l’ambiente

La Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo illecito dei rifiuti e gli illeciti ambientali (c.d. “Commissione ecomafie”), in base alla legge 7 gennaio 2014, n. 1, è chiamata “a fare luce sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti” a individuare “le connessioni tra le attività illecite nel settore dei rifiuti e altre attività economiche” ricostruendo gli assetti societari, il ruolo delle organizzazioni e quello svolto dalle associazioni di cui agli articoli 416 e 416-bis del codice penale, le “attività illecite connesse al traffico illecito transfrontaliero dei rifiuti”, a verificare la sussistenza di comportamenti illeciti “da parte della pubblica amministrazione centrale e periferica e dei soggetti pubblici o privati operanti nella gestione del ciclo dei rifiuti”, nella gestione dei siti inquinati e nelle attività di bonifica, nella gestione dei rifiuti radioattivi, dei rifiuti pericolosi, della depurazione delle acque.

Pur essendo il lavoro della Commissione d’inchiesta, a differenza di quello della magistratura, volto non a un giudizio su singoli fatti penalmente rilevanti ma alla ricostruzione di fenomeni e all’analisi generale dei comportamenti dei soggetti pubblici e privati in materia ambientale, il perimetro di queste attività − nell’esercizio dei poteri previsti dall’art. 82 della Costituzione e dalla legge istitutiva − porta la Commissione ad acquisire ed esaminare provvedimenti giudiziari, a interloquire con autorità giudiziarie e parti processuali, nella prospettiva di ricostruire l’esistenza e la natura di fenomeni illeciti, il rischio dell’emergenza di tali fenomeni, la loro strutturazione su alcuni territori o in alcuni settori tematici.

Nel corso dell’attività della Commissione, sin dall’entrata in vigore della legge 22 maggio 2015, n. 68 (“Disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente”), si è percepita la grande attenzione alla sua concreta applicazione da parte di tutti gli interessati, così da suggerire di ampliare la raccolta di informazioni.

La Relazione approvata il 23 febbraio 2017, basata sui contributi degli uffici giudiziari e frutto del lavoro svolto in collaborazione con il Servizio per il controllo parlamentare della Camera dei deputati, contiene un’iniziale valutazione dell’applicazione della legge n. 68/2015, propone il tema dell’efficacia delle norme in materia di tutela dell’ambiente e offre un’ipotesi di metodo per la raccolta e analisi di elementi informativi in questo campo.

Alla Relazione sono allegati documenti di portata generale, che la Commissione ha ritenuto di mettere a disposizione in questo contesto, e sono altresì indicizzati i documenti disponibili presso l’archivio dell’organo costituzionale.

*La foto in copertina è un fotogramma tratto da Gomorra di Matteo Garrone (2008)

9 marzo 2017
Se ti piace questo articolo e trovi interessante la nostra rivista, iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti sulle nuove pubblicazioni.
Incendi di rifiuti. Spunti per una indagine di polizia giudiziaria
Incendi di rifiuti. Spunti per una indagine di polizia giudiziaria
di Gianfanco Amendola
Il fenomeno degli incendi in impianti di rifiuti fa pensare che buona parte di questi eventi servano a risolvere situazioni di illegalità: è necessario farvi fronte con indagini di ampia portata, fondate sulla conoscenza di tutte le norme pertinenti
21 marzo 2019
Ecomafie, gli incendi negli impianti di trattamento e smaltimento di rifiuti
Migranti e traffico illecito di rifiuti
Migranti e traffico illecito di rifiuti
di Gianfranco Amendola
Prime note a caldo su un caso anomalo
29 novembre 2018
Reato di scarico di acque reflue industriali oltre i limiti tabellari: metodiche di campionamento e punto di prelievo
La bonifica dei siti contaminati tra disciplina amministrativa, tutela penale e norme sovranazionali (attese)
La bonifica dei siti contaminati tra disciplina amministrativa, tutela penale e norme sovranazionali (attese)
di Giulia Naldi
La questione delle bonifiche dei siti contaminati, di estrema rilevanza ambientale ed economica, viene affrontata sula base di norme nazionali stratificate, complesse, che rispondono a finalità diverse; mentre si attendono chiare norme europee per la tutela del suolo
12 dicembre 2017
Normativa ambientale ed ecoreati. Quanta ipocrisia e demagogia
Normativa ambientale ed ecoreati. Quanta ipocrisia e demagogia
di Gianfranco Amendola
Fare leggi confuse con precetti penali generici e indeterminati può servire per larghe intese politiche che soddisfano maggioranza, opposizione e Confindustria, ma è inaccettabile fare del trionfalismo scaricando sulla Cassazione il compito di renderle comprensibili ed accettabili
13 marzo 2017
Agenzie ambientali e funzioni di polizia giudiziaria
La prima sentenza della Cassazione sul delitto di inquinamento ambientale
La prima sentenza della Cassazione sul delitto di inquinamento ambientale
di Gianfranco Amendola
La sentenza della suprema Corte, pur nella limitatezza della questione sottoposta, inizia a fornire i primi elementi su cui costruire l'interpretazione per l'applicazione dei nuovi delitti introdotti dalla legge n.68/2015
14 novembre 2016
“Detto in modo chiaro”: l’inquinamento esiste
“Detto in modo chiaro”: l’inquinamento esiste
di Giuseppe Battarino
Prima lettura di Cass. Sez. III n. 46170 del 21 settembre - 3 novembre 2016
8 novembre 2016
La prima fase di applicazione della legge 22 maggio 2015 n. 68
La prima fase di applicazione della legge 22 maggio 2015 n. 68
di Giuseppe Battarino
Un bilancio dopo i primi dieci mesi di intervento delle nuove norme sui reati contro l'ambiente
26 maggio 2016
Newsletter


Fascicolo 1/2019
Populismo e diritto
Leggi e istituzioni
Il salario minimo fissato per legge
Il salario minimo fissato per legge
di Enzo Martino
Il disegno di legge n. 658 ha l'indiscutibile pregio di demandare la definizione del «trattamento complessivo economico minimo» ai contratti nazionali di lavoro sottoscritti dalle associazioni sindacali più rappresentative a livello nazionale, e di prevedere in via meramente residuale un trattamento complessivo minimo di 9 euro lordi l'ora: la proposta, pur con qualche limite, va comunque nella direzione di garantire ai più deboli quell'esistenza libera e dignitosa che i padri costituenti immaginarono anche per loro
18 giugno 2019
Reddito di cittadinanza: assistenza alla povertà o governo penale dei poveri?
Reddito di cittadinanza: assistenza alla povertà o governo penale dei poveri?
di Roberto Riverso
L’intreccio di funzioni operato nella legge sul reddito di cittadinanza (RDC) ha prodotto un vasto programma normativo ispirato dalla logica combinatoria del Contratto che regge l’impianto di Governo. Nella delineazione del sistema sanzionatorio si evidenzia la marcata accentuazione dell’aspetto della condizionalità e dell’intransigenza punitiva, non priva di elementi di irrazionalità ed asimmetrie, a scapito degli obbiettivi della solidarietà e del sostegno al reddito nelle more della ricollocazione lavorativa
6 giugno 2019
Inquinamento mafioso della politica e legge penale
Inquinamento mafioso della politica e legge penale
di Piergiorgio Morosini
L’inquinamento mafioso della politica rappresenta un serio pericolo per economia, diritti e democrazia. Ma le recentissime innovazioni introdotte dal legislatore in tema di “scambio elettorale politico mafioso” − e cioè l’estensione dell’area dei “patti” penalmente rilevanti ai sensi dell’art. 416-ter e l’aumento consistente dei carichi sanzionatori − meritano una attenta riflessione critica
5 giugno 2019
La privatizzazione della gestione dei servizi no core delle strutture penitenziarie: il caso dell’erigendo carcere di Bolzano
La privatizzazione della gestione dei servizi no core delle strutture penitenziarie: il caso dell’erigendo carcere di Bolzano
di Claudio Sarzotti
Il progetto di costruzione del nuovo carcere di Bolzano utilizza il modello del project financing non solo per l’edificazione dell’istituto, ma anche per la gestione dei servizi no core per i successivi 17 anni. Si tratta di una soluzione che, debitamente applicata e implementata, può scardinare le logiche dell’istituzione totale
31 maggio 2019
Castrazione chimica: il dibattito politico e la proposta di legge n. 272 del 2108
Castrazione chimica: il dibattito politico e la proposta di legge n. 272 del 2108
di Nello Rossi
Sono in molti a nutrire la segreta speranza che la “castrazione farmacologica” sia solo un fuoco d’artificio elettorale. Ma intanto una proposta di legge c’è, è sostenuta da una raccolta di firme ed è “benedetta” da un sondaggio favorevole. Vale la pena di guardarla più da vicino
9 maggio 2019
Promulgata la nuova legge sulla difesa… non sempre legittima
Promulgata la nuova legge sulla difesa… non sempre legittima
di Riccardo De Vito
La promulgazione della legge contenente la nuova disciplina della legittima difesa è accompagnata da una motivazione che fissa il perimetro di costituzionalità delle norme e disinnesca i miti della propaganda
28 aprile 2019