home search menu
Magistratura e società
Misure cautelari e limitazioni della libertà personale (EBOOK)
Numero speciale di Questione Giustizia in formato digitale con atti, relazioni e dati sul sistema delle misure cautelari personali
Misure cautelari e limitazioni della libertà personale (EBOOK)

Il sistema delle misure cautelari personali misura la qualità garantista della giurisdizione penale. È enorme il potere di catturare un cittadino fuori dal contraddittorio, prima di ascoltare le sue ragioni. La valutazione di un’accusa, sulla base delle sole indagini della Pubblica accusa, è una sfida alla professionalità e terzietà del giudice.

Il gusto dell’uomo comune nel vedere qualcuno condotto in catene ed i tempi entro i quali si giunge a sentenza concentrano inesorabilmente l’attenzione dell’opinione pubblica sulla fase cautelare, spesso lasciando che chi viene arrestato, anche se poi assolto, rimanga marchiato dall’infamia della colpevolezza. Per questo massima deve essere l’attenzione sui presupposti dell’applicazione della misura cautelare e sull’indicazione dei motivi per i quali vengono adottate. 

Magistratura democratica ha affrontato la questione in un seminario, organizzato fuori dal dibattito mediatico e dalle polemiche politiche. Un’occasione di riflessione sulla base del dato statistico e la comparazione fra le prassi dei diversi circondari. Solo l’attenzione ai numeri consente, infatti, un’analisi quantitativa e qualitativa dell’intervento cautelare nel processo penale.

Oggi pubblichiamo - in un ebook, liberamente scaricabile - le relazioni tenute in occasione del seminario ed altri interventi che sul tema si sono susseguiti nei mesi successivi. 

 

 

 

 

NOTE TECNICHE

*L'ebook è in formato epub, scaricabile e accessibile su Ipad e qualsiasi altro tablet (o pc e smartphone). Basta scaricare il file da questo linkPer Ipad e Iphone il browser consigliato è Safari. Come software per la lettura si consiglia Adobe Digital Editions Home (Windows e Mac) o iBooks (Mac)

 

 

 

 

 

                                            

 

       

18 ottobre 2014
Se ti piace questo articolo e trovi interessante la nostra rivista, iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti sulle nuove pubblicazioni.
La proroga facoltativa della custodia cautelare
La proroga facoltativa della custodia cautelare
di Luca Semeraro
Gli orientamenti consolidati e una nuova interpretazione
13 aprile 2016
Un anno di Questione Giustizia online (EBOOK 2015)
Un anno di Questione Giustizia online (EBOOK 2015)
L'antologia del 2015 in formato epub: per tablet, pc e smartphone, con gli indici analitici per autori e articoli
21 dicembre 2015
Diritti, doveri e garanzie dei magistrati (EBOOK)
Conoscere l'ordinamento giudiziario per essere protagonisti e non comparse dell'autogoverno. In occasione dell'assunzione delle funzioni da parte dei colleghi MOT, pubblichiamo le schede di ordinamento giudiziario aggiornate al gennaio 2015
9 gennaio 2015
Ripensare gli strumenti di contrasto alle mafie: proposte e riforme (EBOOK)
Il volume costituisce un'utile panoramica dei metodi di contrasto alla criminalità mafiosa e degli strumenti di prevenzione
31 dicembre 2014
Un anno di Questione Giustizia online (EBOOK 2014)
L'antologia del 2014 in formato epub e mobi per tablet, e-reader, pc e smartphone con gli indici generali per autori e articoli
22 dicembre 2014
Custodia cautelare in carcere ed esecuzione della pena
di Riccardo De Vito
Riflessioni sui recenti innesti normativi
8 ottobre 2014
L'art. 275, co. 2°-bis, c.p.p.: una nuova preclusione all’impiego della custodia cautelare in carcere
di Antonio Laronga
Nel quadro di un più ampio disegno di riforma diretto a contenere il drammatico fenomeno del sovraffollamento carcerario,il legislatore ha ritenuto opportuno modificare anche la disciplina della custodia cautelare in carcere, aggiungendo un ulteriore criterio, ispirato dall’esigenza di rafforzare il principio di proporzionalità
6 ottobre 2014
Un anno di Questione Giustizia online (EBOOK)
L'antologia del 2013 in formato epub per tablet, pc e smartphone con gli articoli più letti e gli indici con tutti gli autori e gli articoli
13 dicembre 2013
Newsletter


Fascicolo 4/2018
Una giustizia (im)prevedibile?

Il dovere della comunicazione
Magistratura e società
Messa alla prova… 30 anni dopo!
Messa alla prova… 30 anni dopo!
di Cristina Maggia
La messa alla prova minorile per reati gravi: una sfida che vale la pena raccogliere. Il libro di Joseph Moyersoen raccoglie voci diverse, con un focus particolare sulla commissione di reati associativi in diversi contesti geografici
13 aprile 2019
Il tragico romanzo dell'Italia occulta
Il tragico romanzo dell'Italia occulta
di Paola Perrone
Cosa è accaduto in Italia tra il 1978 e il 1980, quando la nostra Repubblica fu esposta a rischi di involuzione eversiva? Giuliano Turone ce lo racconta in questo volume (ed. Chiarelettere) con la curiosità del giudice istruttore e la brillantezza dello storico
6 aprile 2019
Il diritto penale nella stagione dei populismi *
di Simone Spina
Assecondare gli umori repressivi presenti nella società alimentando insicurezza e paura, criminalizzando il diverso e l’emarginato: questi i tratti delle odierne politiche in materia penale che stridono con il volto costituzionale del diritto penale e che rischiano di trasformarlo da luogo dell’uguaglianza a luogo della discriminazione
2 aprile 2019
Verona e il Medioevo delle famiglie
Verona e il Medioevo delle famiglie
di Stefano Celentano
Dal 29 al 31 marzo, nella città veneta si terrà il World Congress of Families, un evento la cui matrice culturale, contraria a principi di “diritto vivente”, è un malcelato schiaffo alle libertà, alla dignità affettiva e relazionale dei singoli, ai diritti del corpo quali espressione della affettività e della sessualità
28 marzo 2019
La nuova cultura dell’individuo emozionale e sempre emozionato *
di Gabriella Turnaturi
Di cosa è fatta la discrezionalità dei giudici se non da un complesso intreccio fra conoscenza giuridica, sensibilità, cultura ed esperienza personale? Ancora una riflessione dopo le sentenze di Bologna e Genova su casi di femminicidio
27 marzo 2019
Diritto penale no-limits. Garanzie e diritti fondamentali come presidio per la giurisdizione *
di Vittorio Manes
Il diritto penale è diventato parte integrante della politica e, in linea con le declinazioni tipiche del populismo penale, risponde ad un nuovo paradigma che si caratterizza per l’utilizzo della penalità protesa a soddisfare pretese punitive opportunisticamente fomentate e drammatizzate ed a legittimare i nuovi assetti di potere politico. Si tratta di un diritto penale sempre più disarticolato dalle proprie premesse fondative liberali, teso al congedo dalla tipicità legale del reato, dal principio di proporzione tra reato e pena e dalla presunzione di innocenza, come dimostra la recente legge cosiddetta “spazzacorrotti”, ed affidato interamente alla gestione del giudice, con l’effetto ulteriore della sovraesposizione della magistratura rispetto a compiti impropri.
26 marzo 2019