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Giurisprudenza e documenti
Misure di prevenzione, personali e patrimoniali, e compatibilità con la Cedu
di Francesco Menditto
Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lanciano
Il tema è trattato con particolare riferimento all’ampliamento dei destinatari delle misure e all’introduzione del principio di applicazione disgiunta

1. Premessa: cenni sulle misure di prevenzione - 1.1 Il contrasto patrimoniale alle mafie (e alla criminalità) - 1.2. Le misure di prevenzione (personali e patrimoniali): da contrasto al disagio sociale a prevenzione (e contrasto) della criminalità

2. Misure di prevenzione (efficacia), ordinamento sovranazionale: lineamenti generali - 2.1 L’attenzione “internazionale” per le misure di prevenzione dell’ordinamento italiano (l’efficacia delle misure, l’utilizzo a fini sociali dei beni immobili confiscati) - 2.2 Misure di prevenzione e “diritto” dell’Unione Europea, cenni 

3. Misure di prevenzione e Cedu: lineamenti generali

4. Misure di prevenzione personali e Convenzione europea per i diritti dell’uomo (CEDU) - 4.1 La compatibilità con la Cedu - 4.2 – L’interpretazione convenzionalmente orientata - 4.3 – La “rilevabilità” della violazione delle norme della CEDU

5. Misure di prevenzione patrimoniali e Convenzione europea per i diritti dell’uomo (CEDU) - 5.1 - La compatibilità con la CEDU -

6. Le conseguenze derivanti dalla compatibilità alla Cedu: la retroattività in generale (rinvio per le misure patrimoniali)

7. Il procedimento di prevenzione e la compatibilità con la CEDU (art. 6) - 7.1. Profili generali - 7.2. La forma dell’udienza - 7.3. La partecipazione del proposto all’udienza - 7.4 Il legittimo impedimento del difensore

8. L’estensione delle categorie di pericolosità e gli altri presupposti per l’applicabilità delle misure personali (e dunque di quelle patrimoniali), rapporti con la CEDU - 8.1 I presupposti di applicabilità delle misure personali, in particolare le categorie di pericolosità, cenni - 8.2. I riflessi sulla compatibilità alla Cedu -

9. Le misure patrimoniali (sequestro e confisca di prevenzione) la natura giuridica (retroattività o irretroattività - 9.1 Una questione non solo teorica ma dagli in negabili effetti pratici, le diverse forme di confisca previste dall’ordinamento - 9.2 L’imprescindibile natura preventiva della confisca di prevenzione - 9.3 L’origine della tesi della natura di “tertium genus”, le ragioni del suo superamento - 9.4. La natura preventiva della confisca e il principio di applicazione disgiunta - 9.5. Alcune conseguenze derivanti dalla natura giuridica della confisca di prevenzione (la cd. connessione temporale) - 9.6 Le opposte opinioni in ordine alla natura sanzionatoria della confisca di prevenzione

10. Cedu e diritti dei terzi - 10.1 I terzi intestatari - 10.2 Gli eredi del proposto -

11. L’estensione dell’applicabilità delle misure patrimoniali ai cd. “pericolosi semplici” - 11.1. L’evoluzione della giurisprudenza -11.2 La verifica della compatibilità con la Cedu

12. Revoca ex tunc e Cedu.

28 novembre 2013
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Violenze in danno di soggetti vulnerabili, tra obblighi (secondari) di protezione e divieto di discriminazione di genere. Corte Edu, 2 marzo 2017, Talpis c. Italia, ric. n. 41237/14 (non definitiva)
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Fascicolo 2/2017
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Beni comuni

Dedicato a Stefano Rodotà
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