Magistratura democratica

Giurisprudenza e documenti - pagina 23

Le Sezioni unite
della Corte di cassazione
sull'uso di gruppo di stupefacenti
Una soluzione determinata da una lettura del fenomeno ispirata ad un criterio di ragionevolezza: è contrastante con il più elementare buon senso escludere la rilevanza penale del consumo individuale di droga e, al contempo, sanzionare penalmente il consumo in un contesto collettivo
08/02/2013
Prima decisione sulla colpa medica dopo la legge Balduzzi
Le nuove norme aprono nuovi scenari sulle conseguenze da medical malpractice: il medico rappresenterà ancora per il paziente il primo baluardo a difesa della sua salute e della sua vita o è destinato a diventare solo uno dei pezzi di un complesso ingranaggio procedurale?
07/02/2013
Tribunale per i minorenni
e famiglia di ‘Ndrangheta:
quale il perimetro di azione?
Fino a dove si spingono i poteri di intervento del Tribunale per i Minorenni - e, più in generale, delle istituzioni pubbliche - a tutela dei minorenni che crescono e vengono educati in contesti familiari intrisi dei (dis)valori propri delle organizzazioni mafiose? Come conciliare il diritto alla genitorialità con la salvaguardia dell’interesse del minore?
04/02/2013
Limiti del controllo del giudice
sulla fattibilità
del concordato preventivo
Con la sentenza n. 1521 del 23 gennaio 2013 la soluzione prospettata dalle Sezioni Uniche i pone nell’ottica del recupero di un ruolo attivo del giudice, attraverso la distinzione tra fattibilità giuridica e fattibilità economica
30/01/2013
La Cassazione
e l'affidamento del figlio
al genitore omosessuale
Dopo una colpevole inattività del legislatore, la giurisprudenza ha un approccio rispettoso al mondo omosessuale, sostituendo il termine “omosessualità” con quello di “omoaffettività”
30/01/2013
A margine di Corte Costituzionale, sentenza n. 251 del 2012
(e a margine dell’ordinanza di rimessione)
«È costituzionalmente illegittimo l’articolo 69,comma 4, c.p., come sostituito dall’art. 3 della legge 5 dicembre 2005, n. 251, nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza della circostanza attenuante di cui all’art. 73, comma 5, D.P.R. n. 309/1990 sulla recidiva di cui all’art. 99, quarto comma, del codice penale»
27/01/2013