Magistratura democratica

Articoli di Questione Giustizia su riforma della giustizia

Separazione delle carriere e nuovi assetti del potere: quale destino per l’indipendenza della magistratura?

Il saggio analizza criticamente la proposta di separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente, esaminandone le implicazioni sul piano costituzionale e processuale. Partendo dall’esperienza della Costituente e dal principio di unità della magistratura, si evidenzia come la riforma non riguardi soltanto la distinzione funzionale tra giudice e pubblico ministero, ma influisca sul luogo dell’indipendenza dell’azione penale e sull’equilibrio tra potere politico e giurisdizione. Si discutono inoltre le conseguenze sistemiche della duplicazione del Consiglio Superiore della Magistratura, la concentrazione del potere disciplinare e la gestione delle priorità investigative, mostrando come tali misure possano, se isolate, indebolire l’autonomia del pubblico ministero, la forza della difesa e le garanzie costituzionali fondamentali, rischiando di compromettere l’effettivo equilibrio tra accusa, giudizio e difesa nel processo penale italiano.

20/03/2026
Brevi note sulla comunicazione pubblica nella campagna referendaria 2026

Gli elementi prevalenti nei contenuti della campagna elettorale: tra “vicende eclatanti” e “posta in gioco”. La comunità dei giuristi di fronte agli effetti dell’investimento in sfiducia

10/03/2026
Nell'interesse della Repubblica
a cura di Redazione

Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del plenum del Consiglio Superiore della Magistratura del 18 febbraio 2026

18/02/2026
Le parole giuste per dire NO

Il libro di Nello Rossi e Armando Spataro, Le ragioni del No. La posta in gioco nel referendum costituzionale (Editori Laterza, 2026) esplora in forma accessibile e chiara, con ricchezza argomentativa, mediante un’esposizione ordinata e logica, non solo le questioni su cui saremo chiamati a votare ma anche qual è la posta in gioco e quale il reale contesto in cui la riforma costituzionale si colloca.

24/01/2026