Magistratura e società - pagina 8
I difetti - veri o presunti - della giustizia e della magistratura italiana. Recensione a S. Cassese, Il governo dei giudici, Editori Laterza, 2022.
Intervista a Beniamino Deidda, autore del libro Basta un uomo. Bruno Borghi. Una vita senza padroni, Firenze, 2021, con prefazione di Tomaso Montanari
Il 18 dicembre 2021 un gruppo di magistrati calabresi si è recato a visitare il campo di San Ferdinando dove vivono, in precarietà, i migranti che lavorano come braccianti agricoli nella piana di Gioia Tauro, incontrandoli insieme ad alcune delle persone che si occupano di tutela dei diritti in quel contesto.
Dai materiali iconografici realizzati dai partecipanti è stato ricavato un documentario.
Una delle partecipanti all’incontro ha affidato le sue riflessioni a un testo che è stato utilizzato come commento alle immagini.
La recensione al volume di Kate Crawford (Il Mulino, 2021)
Considerazioni a partire da Libertà inutile, di Gianfranco Pasquino
Nel centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini una riflessione sul valore profetico delle sue parole, non sempre correttamente interpretate, sulle manifestazioni studentesche del 1968: con uno sguardo alla contemporaneità e al problema delle forme e degli scopi del diritto di manifestare.
Recensione al volume di Luigi A. Bianchi (Il Mulino, 2021)
La recensione al volume di Giuseppe Pignatone, edito da Laterza nel 2021
La recensione al volume di Sergio Luzzatto (Einaudi, 2021)
Riflessioni sui metodi e linguaggi di una qualità della giustizia evolutiva, a partire da tre recenti pubblicazioni
La recensione al volume di Alberto Galanti, edito da Pacini Giuridica (2021)
Un saggio recente su Anna Frank induce a riflettere sulla consapevolezza investigativa degli storici e sulla consapevolezza storica dei giuristi
Anche se loro erano «più famosi di Gesù Cristo». Un tuffo dentro Get Back, alla scoperta della straordinaria normalità dei quattro di Liverpool
Recensione a A. Caputo, Giudizio penale di legittimità e vizio di motivazione, Giuffrè Francis Lefebvre, Milano, 2021.
Attraverso l’analisi delle molteplici fisionomie che può assumere il vizio di motivazione, l’Autore ci conduce a riflettere sul senso profondo della giustificazione argomentativa dei provvedimenti del giudice nel nostro sistema processuale e costituzionale, quale strumento di legittimazione del terribile potere di giudicare affidato alla magistratura, offrendo al contempo una visione contemporanea del ruolo della Cassazione, chiamata ad individuare i confini del deficit motivazionale, e una prospettiva costituzionalmente orientata della distinzione tra sindacato di legittimità e giudizio di merito.
Riflessioni a partire da Diritto o barbarie. Il costituzionalismo moderno al bivio di Gaetano Azzariti (Laterza 2021)
Rigorosamente senza pretendere di farne una recensione. Anche perché non è facile trovare qualcosa che non sia già stato detto, su questa serie uscita per Netflix il 17 novembre scorso
Nessun dorma. È arrivata la fine di una serie che ha fatto epoca e scalpore
Elisabetta Lamarque torna a raccontare la storia delle relazioni tra la Corte costituzionale e i giudici comuni – e il ruolo da essi ricoperto – nel sistema di giustizia costituzionale contemporaneo
Questione giustizia pubblica in sequenza giornaliera tra loro, il testo degli interventi di Marco Bouchard e di Umberto Ambrosoli svolti a Pesaro il 23 ottobre 2021 nell’ambito del Convegno Parole di Giustizia, su un tema di cui finalmente si occupa anche la riforma del processo penale, quello della giustizia riparativa. E’ possibile seguire il video del dibattito al link https://www.youtube.com/watch?v=pOpVlSf7oz0
Questione giustizia pubblica in sequenza giornaliera tra loro, il testo degli interventi di Marco Bouchard e di Umberto Ambrosoli svolti a Pesaro il 23 ottobre 2021 nell’ambito del Convegno Parole di Giustizia, su un tema di cui finalmente si occupa anche la riforma del processo penale, quello della giustizia riparativa. E’ possibile seguire il video del dibattito al link https://www.youtube.com/watch?v=pOpVlSf7oz0
La recensione al volume di Raffaele Cantone e Nicoletta Parisi, uscito nel 2021 per i tipi di ESI-Edizioni Scientifiche Italiane
Guardando Ariaferma, film di Leonardo Di Costanzo (2021)
Il libro di Fabrizio di Marzio, La ricerca del diritto, è un’occasione importante per tornare a riflettere sul tema della legge nel quadro dell’odierna rilevanza della concezione interpretativa del diritto.
Un anno fa, un professore di storia e geografia è stato decapitato da un giovane islamista a pochi passi dal suo collegio: il suo crimine è stato quello di essersi avvicinato al tema della libertà di espressione utilizzando come materiale didattico le caricature di Maometto. Questo evento ci pone di fronte a un dilemma: possiamo scegliere, in nome della pacifica convivenza tra le varie “comunità”, di eufemizzare la portata di certi insegnamenti che potrebbero offendere alcuni studenti e le loro famiglie? Questa concezione della cosiddetta laicità aperta o inclusiva porta a una riduzione della libertà di espressione e di educazione; un'altra strada è possibile: riscoprire il senso della laicità, non come superato catechismo repubblicano ma come strumento al servizio dell'emancipazione degli individui. Riaffermare il primato della libertà di espressione sulle convinzioni religiose è un lavoro che deve essere svolto nella "casa comune" che la Scuola deve ridiventare.
La recensione al volume di Carlo Brusco, edito da Giuffrè (2021)